SpazioTeatro narra le fiabe al telefono contro la solitudine

Un’emergenza che fa riscoprire l’utilità della rete per sentirsi “virtualmente insieme” a tratti forse anche meno distanti con una video chiamata. Ma per tanti internet è ancora tutto da comprendere e il vecchio telefono a filo è l’unico collegamento oltre le mura di casa in questi giorni. Nasce così l’idea di SpazioTeatro che ha pensato proprio alle persone che stanno vivendo queste giornate in solitudine. 

Persone anziane o meno. Persone che si trovano in ospedale, per motivi diversi dal Covid-19, ma non possono ricevere visite o assistenza da parenti e amici. O quelle ospiti in case di riposo o strutture di degenza che in questo momento non possono consentire l’ingresso di altre persone.

«Vogliamo donare la nostra voce per scambiare delle storie con persone che vivono in condizioni simili e in questo momento stanno probabilmente sperimentando ancora di più la solitudine» spiegano Gaetano Tramontana e Anna Calarco.

«Si è pensato molto alle bambine e ai bambini, e ci abbiamo pensato anche noi, che a loro ci rivolgiamo spesso con il nostro lavoro. Molti operatori del settore teatrale, e non solo, stanno diffondendo sui social i più vari contenuti per i più piccoli.
Ci siamo chiesti però, come arrivare alle persone che magari hanno meno dimestichezza con questi mezzi? O non l’hanno per nulla. O non ne hanno interesse? Persone anziane o anche no. E che si trovano ad affrontare questo momento in solitudine. Subissati solo dall’overdose di informazioni che provengono dalla televisione».

«Abbiamo pensato che uno strumento più immediato e forse davvero alla portata di quasi tutti, è semplicemente il telefono. Vogliamo donare delle storie da raccontare al telefono, anche ai non-bambini.
Ma vogliamo anche riceverne a nostra volta. Proporremo un baratto. Chiederemo alle persone con le quali entreremo in contatto di raccontarci una storia, una fiaba, che ricordano magari dalla loro infanzia. Semineremo e insieme raccoglieremo storie. Forse nasceranno dei frutti buoni, per il tempo che verrà».

A questo punto siete tutti protagonisti e se conoscete qualcuno che in questo momento vive in solitudine o si trova in ospedale, ma può parlare al telefono, e pensate possa accettare con piacere questo scambio questi sono i contatti:
339.3223262 – info@spazioteatro.net (oggetto: se telefonando…).

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