Avvenire di Calabria

Durante l'udienza generale nell'Aula Paolo VI, ieri il Pontefice ha stretto in un abbraccio il giovane calabrese

Tragedia di Maida, l’abbraccio tra Francesco e Angelo Frijia

Redazione Web

Share on facebook
Share on twitter
Share on whatsapp
Share on telegram
Share on facebook
Share on twitter
Share on whatsapp
Share on telegram

Durante l'udienza generale nell'Aula Paolo VI, ieri Francesco ha stretto in un abbraccio Angelo Frijia, nel ricordo della moglie Stefania e dei due suoi bambini, Christian e Nicolo', di sette e due anni, travolti dall'alluvione e dalla furia del torrente Cantagalli, in Calabria, lo scorso 4 ottobre.
Lo riferisce l'Osservatore Romano. "Distrutto dal dolore", l'uomo ha chiesto di incontrare il Papa "per trovare il coraggio di continuare e a vivere nella fede e nell'amore verso Dio e verso il prossimo". La sua famiglia, è il suo straziante racconto, è stata trascinata via dall'acqua mentre rientrava a casa, nella zona tra San Pietro a Maida e San Pietro Lametino.
 
I tre corpi sono stati ritrovati a fatica nel fango e il 12 ottobre sono stati celebrati i funerali. Oggi Frijia ricorda con gratitudine "i volontari che hanno cercato, insieme a me, i miei familiari: la mia vicenda può insegnare che con il cuore le cose possono cambiare in meglio" anche per tutta la Calabria.
 

Articoli Correlati

Da Reggio a Roma, i giovani raccontano il Papa

A distanza di quasi una settimana dall’incontro di Pasquetta con il Papa, ancora tanta è l’emozione tra i giovani reggini giunti a Piazza San Pietro. Ecco le loro testimonianze.