Avvenire di Calabria

Leggi le parole del Santo Padre pronunciate durante l'udienza del mercoledì nell'aula "Paolo VI" della Santa Sede

L’udienza del Papa: «Smascherare libertà egoistica. Fare quello che pare e piace è libertà da circo»

«La vera libertà sempre ci libera, invece quando facciamo quello che ci va e ci piace rimaniamo vuoti alla fine», ha detto

di Redazione Web

Share on facebook
Share on twitter
Share on whatsapp
Share on telegram
Share on facebook
Share on twitter
Share on whatsapp
Share on telegram

L'udienza del Papa: «Smascherare libertà egoistica. Fare quello che pare e piace è libertà da circo». Leggi le parole del Santo Padre pronunciate durante l'udienza del mercoledì nell'aula "Paolo VI" della Santa Sede.

L'udienza del Papa sulla libertà

Per San Paolo, la libertà non è «fare quello che pare e piace». Lo ha ricordato il Papa, nella catechesi dell’udienza di oggi, svoltasi in Aula Paolo VI e dedicata ancora una volta al tema della libertà. «Questo tipo di libertà, senza un fine e senza riferimenti, sarebbe una libertà vuota, una libertà da circo, non va», il monito di Francesco: «E infatti lascia il vuoto dentro: quante volte, dopo aver seguito solo l’istinto, ci accorgiamo di restare con un grande vuoto dentro e di aver usato male il tesoro della nostra libertà, la bellezza di poter scegliere il vero bene per noi e per gli altri». A riportarlo è Agensir.


Non perdere i nostri aggiornamenti, segui il nostro canale Telegram: VAI AL CANALE


«La vera libertà sempre ci libera, invece quando facciamo quello che ci va e ci piace rimaniamo vuoti alla fine», ha proseguito il Papa a braccio: «Solo questa libertà è piena, concreta, e ci inserisce nella vita reale di ogni giorno».

«In un’altra lettera, la prima ai Corinzi – ha sottolineato Francesco – l’apostolo risponde a chi sostiene un’idea sbagliata di libertà. "Tutto è lecito!", dicono questi. "Sì, ma non tutto giova", risponde Paolo. "Tutto è lecito!" – "Sì, ma non tutto edifica", ribatte l’apostolo. Il quale poi aggiunge: "Nessuno cerchi il proprio interesse, ma quello degli altri"».


PER APPROFONDIRE: Cammino sinodale delle Chiese che sono in Italia: le tappe


«Questa è la regola per smascherare qualsiasi libertà egoistica», ha spiegato il Papa a braccio: «A chi è tentato di ridurre la libertà solo ai propri gusti, Paolo pone dinanzi l’esigenza dell’amore. La libertà guidata dall’amore è l’unica che rende liberi gli altri e noi stessi, che sa ascoltare senza imporre, che sa voler bene senza costringere, che edifica e non distrugge, che non sfrutta gli altri per i propri comodi e fa loro del bene senza ricercare il proprio utile».

Articoli Correlati

This website uses cookies to ensure you get the best experience on our website.