Anche quest’anno, in occasione della Giornata Nazionale del Cane Guida, la sezione Uici di Reggio Calabria intende sensibilizzare l’opinione pubblica e le istituzioni sull’importanza del ruolo che il cane guida riveste nella vita quotidiana delle persone non vedenti. Questi straordinari amici rappresentano gli occhi di chi non può vedere, diventando compagni fedeli e indispensabili in ogni spostamento.
Diritti in movimento
Le iniziative previste per il 16 ottobre 2025 si svolgono all’insegna dello slogan «Diritti in movimento», per ribadire la necessità di consolidare, attraverso il rispetto delle leggi vigenti, quanto con fatica è stato conquistato in termini di diritti e autonomia per le persone con disabilità visiva.

La normativa attuale, a partire dalla Legge 37/1974, integrata e modificata dalle Leggi 376/1988 e 60/2006, riconosce il diritto delle persone cieche a farsi accompagnare dal proprio cane guida su tutti i mezzi di trasporto pubblico e ad accedere liberamente a ogni esercizio aperto al pubblico.
PER APPROFONDIRE: Lavoro e disabilità visiva: l’UICI Reggio Calabria apre il dibattito con istituzioni e imprese
«Un principio di civiltà che deve tradursi, ancora oggi, in comportamenti concreti di rispetto e inclusione», ricorda la presidente Uici di Reggio Calabria, Francesca Marino.
Sensibilizzare per prevenire discriminazioni
È fondamentale, inoltre, continuare a promuovere attività di informazione e sensibilizzazione per prevenire episodi di discriminazione e rifiuto, che purtroppo ancora si verificano. «Accade, infatti, che a una persona non vedente venga impedito l’ingresso in un luogo pubblico a causa della presenza del proprio cane guida», la denuncia di Marino.

Da qui l’impegno costante dell’Uici Reggio Calabria nel promuovere la conoscenza delle normative e nel favorire la collaborazione con enti pubblici e privati. «L’obiettivo di questa giornata – conclude la presidente Uici – è quello di favorire una maggiore conoscenza e consapevolezza, affinché si realizzi una reale e piena integrazione sociale, nel rispetto della dignità e dei diritti di tutti».













