Laganà, Voskuil e Baldassarre indosserano al PalaEstra di Siena la gloriosa casacca neroarancio. Tre nuovi tesserati, presentati in conferenza stampa dalla società, che – come valore assoluto – rappresentano un buon investimento per la Viola Reggio Calabria. Ai saluti Legion, Lupusor (in prestito) e Micevic.
Bagagli pronti per Radic e Mazic, mentre potrebbe disfarli definitivamente al PalaMazzetto, David Hawkins in ritorno dagli States con il visto per i prossimi sei mesi, si spera da protagonista, con la Viola in riva allo Stretto. Operazioni, quest’ultime, che si concluderanno dopo la doppia trasferta di Siena e Agrigento. Periodo che i supporters neroarancio sperano sia utile per vedere al 100% sul parquet Marulli e Fabi, infortunati di lungo corso, anche se il capitano argentino è già tornato in campo stringendo i denti.
Coach Paternoster ha dovuto lavorare, quindi, su una squadra “provvisoria” in virtù della rivoluzione-Viola che ha privato l’allenatore lucano dei due gioielli di famiglia (Legion già andato, Radic sarà tra i dodici a Siena, ma già pronto a volare altrove) e ridimensionato anche il progetto-young (Lupusor in prestito è emblematico, così come il probabile “taglio” di Mazic).
Vedremo volti nuovi e (forse) anche movimenti diversi dalle ultime sfide, dove – nelle ultime due soprattutto – si è vista la peggior Viola del campionato.
Quì Siena.
La squadra allenata da Griccioli esprime una buona pallacanestro, ma lo fa ad intermittenza. Kt Harrel e Mike Myers sono i migliori realizzatori, ma l’ossatura dei toscani è data dal trio Saccaggi–Tavernari (nella foto)–Vildera. Massima attenzione dovrà essere riservata al pitturato dove i senesi risultano essere intensi, come pochi altri nella Lega, in entrambe le fasi. Indisponibile il play di scorta Cappelletti.













