Zefiro in Jazz a Locri, tre concerti a novembre con Fabrizio Bosso, Petra Magoni e Ana Carla Maza

Fabrizio Bosso foto di Roberto Priolo

Ai Overview: La rassegna musicale Zefiro in Jazz si svolgerà al Palazzo della Cultura di Locri nel corso del mese di novembre 2026, articolandosi in tre concerti domenicali programmati per il 1°, il 15 e il 22 novembre con inizio alle ore 18.30. L’iniziativa è organizzata dall’Associazione Zefiro in collaborazione con l’Accademia Senocrito di Locri, con il patrocinio del Comune e il finanziamento della Regione Calabria nell’ambito dei fondi destinati alla promozione culturale e turistica. Il cartellone propone tre diversi progetti musicali: l’apertura è affidata al trombettista Fabrizio Bosso e al pianista Julian O. Mazzariello con una rilettura in chiave jazzistica dei brani di Pino Daniele; il secondo appuntamento vede protagonisti la cantante Petra Magoni e il chitarrista Finaz in un percorso tra musica, letteratura e avanguardie del Novecento; la serata conclusiva ospita infine la violoncellista e cantante cubana Ana Carla Maza, affiancata da Manu Contrera alle tastiere e Jay Kalo alla batteria, con un repertorio legato ai ritmi tradizionali e contemporanei dell’America Latina.

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Il programma della rassegna Zefiro in Jazz a Locri

L’autunno di Locri si lascia attraversare dalle note di Zefiro in Jazz, rassegna che porta sul palco del Palazzo della Cultura tre protagonisti della scena musicale italiana e internazionale. Tre appuntamenti, tre linguaggi diversi e un unico filo conduttore: la musica come spazio di incontro, ricerca e contaminazione. Gli appuntamenti sono in programma il 1°, 15 e 22 novembre 2026, sempre alle 18.30.

Il concerto inaugurale del 1° novembre con Bosso e Mazzariello

Si parte domenica 1° novembre con Fabrizio Bosso e Julian O. Mazzariello, protagonisti di “Il cielo è pieno di stelle – Omaggio a Pino Daniele”. Bosso sarà alla tromba, Mazzariello al pianoforte, per un concerto dedicato alla musica di uno dei più importanti autori della scena napoletana. In scaletta brani come Napule è, Je so’ pazzo, Quanno chiove, Quando, Allora sì e Sicily, riletti attraverso la sensibilità jazzistica dei due musicisti. Il progetto nasce nel 2022 e nel 2024 è diventato un album registrato a Napoli e pubblicato da Warner Music il 21 giugno 2024. Fabrizio Bosso, diplomato al Conservatorio Giuseppe Verdi di Torino a soli 15 anni, ha costruito nel tempo una carriera ricca di collaborazioni con alcuni dei principali nomi del jazz italiano e internazionale, da Charlie Haden a Carla Bley, Enrico Rava, Stefano Bollani, Dianne Reeves e Dee Dee Bridgewater, fino alle collaborazioni con artisti della musica italiana. Al suo fianco Julian O. Mazzariello, pianista nato in Inghilterra nel 1978 e trasferitosi giovanissimo in Italia. Ha collaborato con musicisti come Enrico Rava, Roberto Gatto, Stefano Di Battista e lo stesso Bosso, con il quale ha dato vita dal 2013 al duo Tandem e a diversi progetti discografici.

L’appuntamento del 15 novembre con lo spettacolo Equilibrismi

Il secondo appuntamento è per domenica 15 novembre, con Petra Magoni e Finaz, protagonisti di “EQUILIBRISMI”. Voce e chitarra diventano gli strumenti attraverso cui i due musicisti costruiscono un percorso tra le avanguardie del Novecento, la letteratura, la poesia e la musica. Un concerto pensato come un esercizio di equilibrio tra tecnica, creatività, improvvisazione e ricerca. Il progetto mette insieme riferimenti diversi, da Palazzeschi a John Cage, da Marinetti a Lennon-McCartney, affidandosi alla versatilità della voce di Petra Magoni e alla particolare concezione della chitarra di Finaz, dei Bandabardò, capace di trasformarsi in una sorta di “chitarra-orchestra”.

La chiusura del 22 novembre con il trio di Ana Carla Maza

A chiudere la rassegna, domenica 22 novembre, sarà Ana Carla Maza con “ALAMAR”, insieme a Manu Contrera al pianoforte e alle tastiere e Jay Kalo alla batteria e alle percussioni. Nata all’Avana nel 1995, Ana Carla Maza è cresciuta in una famiglia di musicisti e ha iniziato a studiare violoncello a sette anni. Figlia del pianista e compositore cileno Carlos Maza e della cantante e chitarrista cubana Mirza Sierra, ha sviluppato un linguaggio musicale che unisce la tradizione cubana a una sensibilità contemporanea. Il suo percorso l’ha portata a esibirsi in oltre 25 Paesi e su palchi e festival internazionali, tra cui Jazz à Vienne, EFG London Jazz Festival, Blue Note Milano, Jazz à la Villette e Wiener Konzerthaus. Alamar, album del 2026, raccoglie un universo sonoro che attraversa bolero, son cubano, guajira, bachata, tango, merengue, cumbia, afrobeat, bossa nova, salsa, funk e danzón. Un viaggio musicale che affonda le radici nella tradizione cubana e guarda contemporaneamente alla contemporaneità.

Enti promotori, costi e modalità di acquisto dei tagliandi

A promuovere la rassegna è l’Associazione Zefiro in collaborazione con l’Accademia Senocrito di Locri e finanziato dalla Regione Calabria sull’AVVISO PUBBLICO Sostegno e promozione turistica e culturale POC 2014/2020 Azione 6.8.3. con il Patrocinio del Comune di Locri.

Tre serate diverse per attraversare altrettanti mondi musicali: la memoria di Pino Daniele, la ricerca tra voce e chitarra e le radici sonore di Cuba. Un autunno da ascoltare, nel cuore di Locri.

Info e biglietti: Il biglietto ha un costo di 15 euro, mentre è prevista una tariffa ridotta di 13 euro per gli under 18 e gli over 65. Maggior info su live ticket.

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