Avvenire di Calabria

In tre anni l'organizzazione umanitaria esprime soddisfazione per i cambiamenti registrati a Reggio Calabria

Action Aid esulta: apertura asilo comunale è una vittoria

Redazione Web

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Sono trascorsi tre anni e pochi mesi da quando Reggio Calabria si è trasformata in una città senza asili nido pubblici ma oggi, la situazione è finalmente cambiata. Dopo il Cedir, che ha riaperto le porte nel settembre 2015, è la volta degli asili nido di Gebbione e Archi che, completamente ristrutturati, sono nuovamente pronti ad accogliere i bambini reggini. Tutte le strutture pubbliche della città finalizzate all’erogazione di questo servizio sono quindi tornate attive, pronte a svolgere un importante ruolo educativo e di supporto alle famiglie.
“Ringraziamo il Sindaco Giuseppe Falcomatà e tutta l’Amministrazione comunale che sin dall’inizio del mandato hanno messo in agenda la questione degli asili nido, portando a termine il processo nonostante le diverse difficoltà quotidiane che la città ha dovuto affrontare dopo il commissariamento – ha dichiarato Eleonora Scrivo, Referente territoriale di ActionAid a Reggio Calabria -La riapertura degli asili di Archi e Gebbione è un importante vittoria per tutta la città, in particolare per i genitori e le Associazioni del Comitato che, in questi anni, hanno portato avanti insieme a noi la campagna #ChiediamoAsilo, attraverso la quale abbiamo cercato di sensibilizzare cittadini e istituzioni sull’importanza della riapertura di queste strutture, totalmente chiuse dall’ottobre 2013”.
In questi anni, ActionAid ha lavorato al fianco delle famiglie reggine, promuovendo la costituzione di un Comitato di genitori e associazioni cittadine per chiedere che il servizio asili fosse ripristinato e per rendere più partecipate le scelte politiche in tema d’istruzione e supporto alle famiglie. Ora che gli asili sono stati riaperti, è necessario che il servizio sia gestito in maniera trasparente e partecipata, tenendo conto dei reali bisogni espressi dal territorio.
Per questo, ActionAid avvierà durante l’anno scolastico delle attività con le comunità di riferimento, finalizzate al loro coinvolgimento nel servizio: si organizzeranno degli incontri di gruppo per far emergere le esigenze delle donne e mamme che vivono in condizioni economiche precarie; si proporranno alcuni eventi negli asili insieme a educatori, associazioni e famiglie; verranno elaborati dei modelli di gestione alternativa dei servizi, secondo i bisogni espressi dagli utenti degli asili nido. Il primo appuntamento è previsto per lunedì 20 febbraio all’asilo di Archi dove, per festeggiare insieme la riapertura della struttura, a partire dalle ore 10.00 si terrà un laboratorio di comunità destinato ai genitori interessati, con la presenza del CSI e di altre associazioni del territorio. In questi anni ActionAid, oltreché per la riapertura degli asili, ha collaborato attivamente con il Comune di Reggio Calabria nel percorso che ha portato alla stesura del Regolamento della Commissione mensa cittadina, approvato venerdì scorso in Consiglio comunale: “Con questo importante provvedimento si è compiuto un nuovo passo verso una gestione sempre più condivisa dei servizi per la città – ha proseguito Eleonora Scrivo – Non possiamo che unirci alle dichiarazioni di soddisfazione espresse dal Consigliere Antonio Ruvolo a margine della seduta consiliare”.
Nonostante il rogo delle giostrine Santo Spirito che ha costituito un altro attacco ai luoghi ricreativi per l’infanzia, sono tante le buone notizie di questi giorni destinate, in particolar modo, alle bambine e ai bambini della città di Reggio Calabria. Alla luce di questi importanti passi in avanti, ActionAid ribadisce, quindi, l’importanza di un impegno collettivo di Istituzioni, cittadini e associazioni del territorio per tutelare e preservare quei luoghi di formazione e di crescita sociale e culturale per i più piccoli.

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