Il presidente del Tribunale per i minorenni Roberto Di Bella sta per lasciare la sede di Reggio Calabria dove in tanti anni di attività ha lasciato una impronta importante, soprattutto con il programma “Liberi di scegliere”. Una sperimentazione che permesso di offrire a tanti minori appartenenti a contesti familiari e sociale di ‘ndrangheta, opportunità di sperimentare una vita diversa. Un lavoro importante che può e deve continuare valorizzando tutta quella rete istituzionale e sociale che il Tribunale per i minorenni ha saputo attivare e coinvolgere in questa sua attività. In particolare il mondo scolastico e le associazioni che sia a livello nazionale che locale sono stati determinanti nel raggiungimento di importanti risultati di recupero dei ragazzi ma anche di un cambiamento culturale su un tema difficile che spesso ha visto le istituzioni soccombenti.
Per Di Bella continuare con “Liberi di scegliere”, in questo momento storico di crisi causato dal Covid-19, è ancora più importante perché è aumentata tantissimo la platea dei minori che vivono un disagio scolastico e sociale che rischiano di essere intercettato dalle organizzazioni criminali.













