Avvenire di Calabria

Anche a Reggio Calabria arrivano alla fermata del bus le indicazioni simultanee dal terminal

Atam, arrivano le prime ‘paline intelligenti’

Redazione Web

Share on facebook
Share on twitter
Share on whatsapp
Share on telegram
Share on facebook
Share on twitter
Share on whatsapp
Share on telegram

Anche a Reggio Calabria arrivano alla fermata del bus le prime paline intelligenti, quelle che indicano sul display l'ora esatta di arrivo del bus.

"Un'altra promessa mantenuta con la città, per un’azienda orientata all'eccellenza, al servizio dei cittadini – commenta così l’ Amministratore Unico di ATAM, prof. Antonino Gatto”

Grazie alle prime paline installate si potranno monitorare le linee scelte per la sperimentazione con itinerari e con caratteristiche diverse. Poi verranno raccolti i dati e sarà esteso il servizio su tutta la rete servita da ATAM. Conclusa la fase sperimentale, le informazioni visibili sulle paline saranno rintracciabili anche sul sito web di ATAM, mentre l'obiettivo finale del progetto è offrire ai passeggeri un’applicazione, che permetta di ottenere le informazioni in tempo reale direttamente sul telefonino.

Un altro progetto, inoltre, è in dirittura d’arrivo nell’azienda di trasporto reggino: il collegamento (bus Gran Turismo e Caronte) Messina - Aereoporto dello Stretto è allo step finale. Infatti nelle prossime ore dovrebbe arrivare l’autorizzazione per la concessione della linea da parte della Regione Calabria, già da tempo richiesto, e poi il servizio prenderà il suo via accorciando, di fatto, le distanze tra le due città metropolitane.

 

Articoli Correlati

50 anni fa a Riace il ritrovamento dei Bronzi

Era il 16 agosto del 1972 quando al largo delle coste di Riace, in Calabria, dopo una segnalazione del sub Stefano Mariottini, i carabinieri riportavano alla luce due statue uniche al mondo, i Bronzi di Riace.

Scilla e la devozione per San Rocco

La Chiesa celebra oggi San Rocco, tra i santi più illustri del secolo XIV e uno dei più cari a tutta la cristianità. Da quasi sei secoli, la comunità di Scilla, rinnova il suo legame con il Santo Patrono.