Azione Cattolica e Csi insieme per la formazione degli animatori

Prenderà il via, da marzo, la seconda parte della stagione formativa del Centro Sportivo Italiano di Reggio Calabria. Infatti, all’interno del progetto “Abitare il Territorio”, promosso insieme all’Azione Cattolica diocesana, partirà il percorso formativo per animatori culturali-sportivi in parrocchia. L’obiettivo del corso è la creazione dell’attività oratoriale come strumento di aggregazione e prevenzione del disagio.

Entrambe le associazioni condividono come urga prendere coscienza che la formazione è un bene primario per chi opera con dei ragazzi. C’è bisogno di luoghi come avamposti nel territorio che, partendo dall’esistente, sappiano svilupparsi e ridefinirsi nella loro dimensione progettuale, spaziale e strutturale. Un “polo educativo” che garantisca un insieme equilibrato di proposte sportive e culturali e che non esaurisca la propria funzione nella semplice organizzazione delle attività, ma che abbia la forza di andare oltre, per «contribuire a rispondere alle domande profonde che pongono le nuove generazioni circa il senso della vita, il suo orientamento e la sua meta.

«La formazione è una parte fondamentale del processo educativo, senza la quale l’intervento nei confronti dei ragazzi diviene superficiale e non duraturo. Quest’iniziativa rientra nel quadro ben più amplio della scuola di formazione “Mosaico”, progetto lanciato dal Csi Provinciale reggino e che punta ad una totale formazione dei dirigenti e degli animatori Csi. Il corso Paolo Cicciù, presidente provinciale e consigliere nazionale del Csi ha l’obiettivo di aggiornare e accrescere competenze specifiche nell’animazione dei gruppi e nella gestione di attività oratoriali ed in parraocchia. Verranno fornite nozioni sulla gestione delle dinamiche di gruppo, sull’organizzazione di attività all’interno di un oratorio e nell’organizzazione di eventi di animazione territoriale».

Il progetto “Abitare il Territorio” coinvolgerà, da Marzo a Giugno, le parrocchie dell’arcidiocesi di Reggio Calabria – Bova in attività sportive (calcio a 5, pallavolo e tennis tavolo), attività formative e percorsi di cittadinanza attiva. Sull’iniziativa è intervenuto il Consulente ecclesiastico provinciale del Csi, don Mimmo Cartella: «Lo sport è il “luogo” della ricerca di se stessi, dell’incontro con i propri limiti, della messa alla prova delle proprie potenzialità. È il luogo delle relazioni e della ricerca dell’altro. L’attività sportiva in parrocchia – conclude il sacerdote – contribuisce a sondare le molteplici possibilità dell’uomo di rappresentare se stesso, la sua identità, i suoi valori, gli interessi che lo trascendono, di volta in volta traducendone o tradendone lo spirito».

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