Basket In Carrozzina, Clemente: sto imparando partita dopo partita

L’atleta brasiliano della Farmacia Pellicanò Reggio Bic, racconta questa avventura come un’opportunità di crescita sia personale che sportiva
Clemente Reggio Bic

Una delle principali differenze rispetto al Brasile è la fisicità degli avversari: «la competizione qui è davvero forte e intensa»

Adattarsi a un nuovo Paese e a un campionato di alto livello non è mai semplice, ma per Juninho Clemente, atleta brasiliano della Farmacia Pellicanò Reggio Bic, questa avventura rappresenta un’opportunità di crescita sia personale che sportiva.



L’approccio al campionato italiano

Alla sua prima esperienza fuori dal Brasile, Clemente sta affrontando con entusiasmo la sfida di misurarsi con il basket in carrozzina italiano. «Questa è la mia prima esperienza in Italia e sto imparando molto. Giocare in una competizione internazionale sarà molto intenso per me» racconta l’atleta, consapevole del livello tecnico e fisico richiesto dal campionato. Una delle principali differenze rispetto al Brasile è la fisicità degli avversari. «La competizione qui è davvero forte e intensa. Diversi giocatori sono molto alti, mentre in Brasile il gioco è diverso e ci sono pochi atleti con questa fisicità»

Crescita personale e lavoro con il coach Cugliandro

Per affrontare queste difficoltà e migliorare il proprio rendimento in campo, Clemente sta ricevendo un supporto specifico dallo staff tecnico della Reggio Bic. «Durante gli allenamenti, il nostro coach, Antonio Cugliandro, dedica del tempo specifico per me, lavorando sul mio miglioramento individuale. Mi aiuta a smarcarmi meglio e a trovare tiri più agevoli durante la partita».

Il percorso della Reggio Bic in campionato

La squadra sta mostrando segnali di crescita costante. «Stiamo migliorando di gara in gara, sia individualmente che come collettivo. Abbiamo giocato ottime partite, sia in casa che fuori. Anche le poche sconfitte subite ci hanno aiutato a crescere». Una delle principali differenze tra il campionato italiano e quello brasiliano riguarda la durata della stagione. «In Brasile, il tutto si concentra in una settimana, mentre qui il campionato dura 7-8 mesi». Questo permette agli atleti di lavorare meglio sulla preparazione e sull’adattamento alle dinamiche di gioco.


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Prossima sfida: Porto Torres

Sabato, la Farmacia Pellicanò Reggio Bic sarà impegnata in un match cruciale contro Porto Torres. «Sarà una partita molto importante e tutta da vivere» conclude Clemente, pronto a dare il massimo per aiutare la squadra a raggiungere nuovi traguardi. La sua avventura italiana è appena iniziata, ma il talento brasiliano sta già dimostrando di avere la mentalità giusta per lasciare il segno.

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