Biodiversità: Coldiretti, “promuovere la rete di mercati contadini in ogni Paese del mondo”

Breaking News

Non perdere i nostri aggiornamenti, segui il nostro canale Telegram: VAI AL CANALE


Promuovere la rete di mercati contadini in ogni Paese del mondo per contrastare la fame e l’insicurezza alimentare che colpiscono ben 735 milioni di persone sul pianeta, con un fenomeno in crescita che mina alle fondamenta i principi di democraticità del cibo. È l’obiettivo con il quale si è chiusa l’assemblea mondiale dei mercati contadini, la World farmers markets coalition, che per due giorni ha radunato a Roma agricoltori provenienti da ogni angolo del globo per rivendicare il diritto globale a una sana alimentazione, messa oggi in discussione dalle grandi multinazionali che impongono omologazione e cibi ultraprocessati. Al mercato del Circo Massimo a Roma è stata allestita una grande mostra dei prodotti della biodiversità, salvati dall’estinzione grazie all’impegno degli agricoltori del pianeta. “All’origine dell’insicurezza alimentare ci sono gli squilibri nella distribuzione delle risorse legati al venir meno di sistemi del cibo costruiti dal basso e fondati sull’agricoltura familiare che vanno sostenuti e rilanciati – ricorda una nota della Coldiretti -. In molti Paesi tali sistemi non sono più in grado di produrre e distribuire cibo sufficiente a sfamare una popolazione globale in crescita, di soddisfare le esigenze nutrizionali, di garantire un accesso equo e di operare in modo sostenibile. Meno di un terzo delle terre agricole e delle risorse globali è oggi nelle mani di piccoli produttori e reti di agricoltori”. La World farmers markets coalition è un’organizzazione non-profit che fa parte dei dieci progetti selezionati nell’ambito del Programma Food coalition della Fao. Nata tre anni fa su iniziativa di Coldiretti e Campagna Amica con il coinvolgimento di sette associazioni sparse nei vari continenti, è arrivata a coinvolgere oltre settanta realtà rappresentative da 60 Paesi, 20.000 mercati coinvolti, 200.000 famiglie agricole e oltre 300 milioni di consumatori. L’obiettivo è far crescere ulteriormente un network capace di promuovere la diffusione di un modello di sviluppo economico ambientale e sociale sostenibile, tramite la filiera corta con il supporto all’agricoltura familiare, la promozione del cibo locale e l’emancipazione degli agricoltori, in particolare delle donne e dei giovani.

Fonte: Agensir
Articoli Correlati
Rubriche
Famiglia
Immagine in evidenza categoria Spazio Genitori

Spazio Genitori

di Gianni Trudu

Società
Immagine in evidenza categoria Dottrina sociale

Appunti di dottrina sociale

di Domenico Marino

Cultura
Immagine in evidenza Libro della settimana

Il libro della settimana

di Mimmo Nunnari

Storia
Immagine in evidenza categoria dagli Archivi

Dagli archivi

di Renato Laganà

tecnologia
Immagine in evidenza Human Prompt

Human Prompt

di Davide Imeneo

Articoli Correlati
Aula G
gaming dipendenza

Dipendenza da videogiochi e adolescenti: i rischi del gaming online tra logiche di mercato e isolamento

Edoardo-Tresoldi_Opera-©-Roberto-Conte_16

Notte della Moda a Reggio Calabria: l’Istituto Panella Vallauri apre i laboratori al territorio con collezioni originali e proiezioni urbane

studenti istituto FMA Soverato

“La mia voce conta”: gli studenti dell’Istituto Maria Ausiliatrice di Soverato uniti contro la violenza con i progetto Choor

Iscriviti alla Newsletter

Ricevi ogni giorno le notizie più importanti dalla Chiesa calabrese direttamente nella tua casella email