La Commissione speciale di Vigilanza del Consiglio regionale avvia un monitoraggio sullo stato di attuazione del piano per la destagionalizzazione delle attività complementari alle concessioni balneari marittime. L’iniziativa, promossa dal presidente della Commissione Domenico Giannetta, punta a migliorare l’offerta turistico-ricettiva lungo la costa calabrese, verificando l’impegno dei comuni nel dare seguito alla strategia regionale. Il primo territorio sotto osservazione è Reggio Calabria, con un incontro istituzionale a cui parteciperanno rappresentanti della Regione Calabria, della Federbalneari e del Comune di Reggio Calabria.
Turismo e concessioni balneari, il ruolo della Regione
Il presidente Giannetta, reduce dalla partecipazione a un Congresso Nazionale di Federbalneari in rappresentanza del presidente della Regione Roberto Occhiuto, ha sottolineato la centralità del mare come leva di sviluppo economico. «Il tema delle concessioni balneari è sempre stato delicato e complesso, ma la Calabria ha dimostrato grande sensibilità nel difendere le proprie risorse naturali e, al contempo, il lavoro delle piccole e medie imprese», ha dichiarato Giannetta.

Il piano regionale per la destagionalizzazione del turismo costiero mira a differenziare e ampliare l’offerta turistica durante tutto l’anno, superando il tradizionale limite della stagione estiva. Tuttavia, affinché questa strategia sia efficace, è necessaria una piena collaborazione da parte dei comuni costieri, che devono adeguarsi ai nuovi indirizzi regionali.
Il monitoraggio a Reggio Calabria e il ruolo dei comuni
La Federbalneari ha espresso preoccupazione riguardo all’effettiva applicazione del piano nel Comune di Reggio Calabria, sollecitando un confronto per valutare lo stato di attuazione delle azioni programmate dall’amministrazione comunale. «La Commissione intende verificare che i comuni diano seguito al piano regionale e organizzino al meglio le proprie funzioni», ha aggiunto Giannetta.
PER APPROFONDIRE: In Calabria la stagione balneare durerà tutto l’anno
La strategia regionale per il turismo prevede investimenti su voli e aeroporti, potenziamento delle strutture ricettive, marketing territoriale e valorizzazione delle identità locali. «Tutti sforzi che non devono essere vanificati», ha concluso il presidente della Commissione, ribadendo l’impegno della Regione a trasformare la Calabria in una destinazione turistica di qualità tutto l’anno.













