Continent-Island International Gps Race: si conclude la 19esima edizione dei record

Gruppo CiR

Ai Overview: Dal 22 al 26 luglio si è tenuta la diciannovesima edizione della Continent-Island International GPS Race, una regata velica che ha unito le coste di Calabria e Sicilia sotto l’organizzazione dell’associazione NewKiteZone di Punta Pellaro. Durante la manifestazione, monitorata tramite un sistema di tracciamento GPS satellitare, i partecipanti hanno affrontato condizioni meteorologiche impegnative, in particolare forti venti di Scirocco. L’evento ha registrato nuovi tempi di percorrenza nella traversata dello Stretto di Messina per le categorie kite foil e WingFoil, e ha visto il primo impiego ufficiale di tavole a propulsione elettrica (e-foil) a zero emissioni. L’intera competizione si è svolta con il supporto logistico e di sicurezza delle Capitanerie di Porto e delle autorità marittime locali, affiancando alle gare sportive una serie di iniziative dedicate alla tutela ambientale e alla sostenibilità.

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Il tracciamento GPS e la macchina organizzativa

Si è archiviata con un bilancio leggendario la 19ª edizione della Continent-Island International GPS Race, dal 22 al 26 luglio, la storica sfida a vento tra Calabria e Sicilia organizzata dall’associazione NewKiteZone di Punta Pellaro. Un’impresa destinata a rimanere negli annali degli sport velici per la concomitanza di tre traguardi epocali: il crollo del primato assoluto di percorrenza nella gara regina, la prima memorabile traversata battuta da un forte vento di Scirocco e l’esordio ufficiale della classe ad alta tecnologia Electric Foil (e-foil). L’intera macchina organizzativa, diretta da Agostino Martino, presidente di NewKiteZone, necessita di una complessa architettura tecnica, logistica, burocratica e di sicurezza. Elemento chiave per il successo e la spettacolarità della manifestazione è stato l’impiego del tracciamento Gps satellitare in tempo reale: un sistema avanzato che ha consentito di monitorare la posizione degli atleti istante per istante, permettendo al contempo a centinaia di appassionati di vivere la sfida live tramite streaming video e mappe interattive.

Le condizioni meteo e la regata Race

La regata Race, la variante più estrema della gara, si è svolta venerdì come consueto il primo pomeriggio in uno scenario meteo al limite della praticabilità. Una perturbazione in transito sullo Stretto ha scatenato raffiche fino a 28 nodi, mare molto formato e correnti incrociate imprevedibili. Grazie all’esperienza tattica del comitato organizzatore e l’indispensabile supporto tecnico della divisione tecnica dell’Ams, delle capitanerie di Reggio Calabria e Messina e della polizia nautica, pronta per l’eventuale intervento, la gara è partita regolarmente offrendo uno spettacolo di rara potenza. Nonostante le condizioni estreme, quasi tutti i partecipanti — tra atleti locali, nazionali e internazionali — sono riusciti a completare il percorso.

I nuovi tempi di percorrenza nello Stretto

In acqua rappresentate tutte le categorie: Kite twintipi, Kite hydrofoil, WingFoil, Windsurf ma a firmare il capolavoro sportivo è stato, ancora una volta, il reggino Fabio Zema che, a bordo del suo kite foil, ha letteralmente volato sul tracciato da oltre 22 km. Zema ha completato la traversata dello Stretto a vento “Continent-Island” dal Lungomare Falcomatà a Tremestieri e ritorno bloccando il cronometro a 30 minuti e 55 secondi: una velocità media strabiliante di 20,4 nodi disintegrando il precedente primato Assoluto della manifestazione. Mai nessun mezzo a vento era riuscito ad andare da Reggio Calabria centro alla costa siciliana più prossima e fare ritorno in minor tempo. Altra bella notizia, indice di come i livelli degli atleti e della tecnologia dietro il mondo dell’hydrofoil ed in particolare del WingFoil siano migliorati notevolmente, è il record per questa classe di mezzi nautici. Il nuovo record di 36 minuti e 9 secondi straccia di quasi quindici minuti e mezzo, una infinità, quello precedente. A riuscirci Antonino Cannalire che ha condotto il mezzo “volante” sull’acqua a velocità di punta vertiginose per quasi tutta la durata della traversata.

L’esordio dell’Electric Foil

La giornata di sabato ha segnato un punto di svolta per il possibile futuro green degli sport nautici nello Stretto, ritenuta prima impossibile per limitazioni tecnologiche, si è completata la prima traversata ufficiale in Electric Foil (e-foil). Le tavole dotate di “ali” idrodinamiche e propulsione elettrica ad alta velocità hanno solcato le acque tra le due sponde a zero emissioni e senza alcun impatto acustico. Lo Stretto è stato non solo un tracciato arduo da coprire ma anche un perfetto banco di prova che solo uno dei partecipanti, Rocco Aversa, è riuscito a superare, con una magistrale gestione delle onde, della potenza, della velocità e una gestione centellinata dell’autonomia delle batterie utilizzate, lo stato dell’arte del settore. Un unicum nel panorama internazionale destinato a fare storia, superato a pieni voti e che dimostra come l’innovazione tecnologica green, che accompagnerà la nostra vita di tutti i giorni sempre più nel prossimo futuro, possa coesistere armoniosamente anche con le sfide marittime più estreme. In occasione della prossima edizione che celebra il ventennale si amplierà la sfida ai nuovi propulsori elettrici delle barche e dei gommoni del prossimo futuro.

La prova con il vento di Scirocco

A coronare questa 19ª edizione è stata l’impresa di domenica, mai tentata prima, anch’essa sempre ritenuta impossibile, con il vento di Scirocco (Sud/Sud-Est), una condizione temutissima dai velisti: incanalando nel canale, lo Scirocco genera un’onda ripida e frangente, accompagnata da raffiche violente, discontinue e correnti contrarie che trasformano le accelerazione ed il controllo del mezzo in un esercizio di pura sopravvivenza agonistica. La direzione del vento, tra l’altro, porta a “deragliare” gli atleti dal loro percorso fissato dal Cir. Dopo un’attenta analisi e confronto con le autorità e grazie al supporto di una unità navale della Capitaneria di Porto, oltre ai mezzi di assistenza, sono stati selezionati e coinvolti nel tentativo gli atleti vincitori della race di venerdì nelle varie categorie. A domare le insidie del mare sono stati tre interpreti d’eccezione: il neo recordman Fabio Zema, il vincitore della categoria Wingfoil Antonino Cannalire e la super-atleta francese Celine Snaidero (già nota nel panorama internazionale per le sue imprese di endurance da oltre 200 km in kite). I tre hanno condotto le rispettive attrezzature al traguardo con una dimostrazione magistrale di tecnica, forza mentale e resistenza.

Il piano di assistenza e sicurezza in mare

La gestione simultanea di imbarcazioni a vela, hydrofoil e mezzi elettrici ad alta velocità in condizioni meteo così severe ha richiesto uno sforzo imponente. NewKiteZone ha predisposto un piano di assistenza straordinario lavorando in stretta sinergia con le l’Autorità Marittima dello Stretto (AMS), le Capitanerie di Porto di Reggio Calabria e di Messina, e con il preallertato servizio delle moto d’acqua della Polizia Nautica, il V Reparto Volo / Elicotteristi e Croce Rossa Italiana, i mezzi messi a disposizione dalla Lega Navale sezione Reggio Calabria, garantendo il presidio costante dello Stretto e la totale incolumità di ogni concorrente, col patrocinio CONI Calabria e FIV VI Zona.

Gli eventi legati all’ecologia e al territorio

Accanto allo spettacolo agonistico, il villaggio evento “SurfVillage” e gli spazi del Circolo Velico NewKiteZone a Punta Pellaro hanno ospitato l’area Eco-Save con eventi giornalieri dedicati alla promozione della cultura green, delle energie rinnovabili e della tutela del mare, con workshop, laboratori di riciclo e sessioni di beach cleaning, un messaggio importante per le prossime generazioni.

Il commento dell’organizzazione

«L’edizione 2026 della Continent-Island è stata una pietra miliare, dopo anni di sostanziale stati nelle performances» – ha dichiarato Agostino Martino, Presidente e Direttore Tecnico di NewKiteZone. «Aver infranto lo storico record assoluto sulla rotta dal Lungomare a Tremestieri e ritorno, aver domato lo Scirocco e aperto la strada agli e-foil dimostra che lo Stretto di Messina è una palestra naturale unica al mondo dalle grandissime potenzialità, sportive e turistiche. Ringraziamo le autorità, il Sindaco del Comune di Reggio Calabria, la Città Metropolitana, la Regione Calabria, le Capitanerie di Porto per il supporto insostituibile e tutti gli atleti che hanno creduto in questa visione.»

Il patrocinio istituzionale

La XIX edizione della Continent-Island Gps Green Crossing Race 2026 è stata organizzata da NewKiteZone di Punta Pellaro con il patrocinio del CONI Regione Calabria.

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