Avvenire di Calabria

Ad annunciarlo questa mattina il ministro della Salute, Roberto Speranza, nell'informativa al Senato: «attenzione ai facili ottimismi»

Covid-19: le limitazioni restano attive fino al 13 aprile 2020

Redazione Web

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Come ampiamente ipotizzato in questi giorni il Governo ha deciso di prorogare fino al 13 aprile (Pasquetta) tutte le misure di limitazione alle attività e agli spostamenti individuali adottate fino adesso. Ad annunciarlo questa mattina il ministro della Salute, Roberto Speranza, nell'informativa al Senato.

«Attenzione ai facili ottimismi – ha detto Speranza - che possono vanificare i sacrifici fatti: non dobbiamo confondere i primi segnali positivi con un segnale di cessato allarme. La battaglia è ancora molto lunga e sbagliare i tempi o anticipare misure sarebbe vanificare tutto».

Concetto rimarcato dallo stesso premier Conte durante l'incontro con i leader dell'opposizione: «Il Comitato tecnico scientifico - ha detto Conte - ci invita a non abbassare la guardia. Dobbiamo programmare un ritorno alla normalità che deve essere fatto con gradualità e deve consentire a tutti, in prospettiva, di tornare a lavorare in sicurezza. Valorizzeremo ulteriormente i protocolli di sicurezza. Questo il nostro impegno».

Sullo Stretto intanto entra nel vivo la procedura di attuazione delle misure disposte dal Governo per il sostegno ai nuclei familiari in difficoltà per la crisi economica derivata dall'emergenza Coronavirus.
Potranno accedere al sostegno alimentare tutti coloro che a causa delle misure di prevenzione per l'emergenza Coronavirus hanno perso la propria capacità redditurale, ad esempio le persone a cui non è stato rinnovato il contratto di lavoro per l'emergenza Coronavirus e che quindi non possono accedere agli ammortizzatori sociali o lavoratori senza regolare contratto.

Ma anche tutte le persone che si trovano in una condizione di povertà al di sotto dell'indice Istat pari a 564 euro, i disoccupati di lunga durata e le persone in carico ai servizi sociali del Comune che si trovano in situazione di difficoltà economica.

Tra i criteri di priorità individuati dal Sindaco, secondo le disposizioni Governative, e demandati al Settore Welfare del Comune, la precedenza ai soggetti non assegnatari di altri sostegni pubblici come il Reddito di Inclusione, il Reddito di Cittadinanza e altri strumenti di sostegno al reddito come Naspi, Discol, Cigo ordinaria, Cigs straordinaria e Cig in deroga.

Il sostegno diretto alle famiglie consisterà nell'acquisto di generi alimentari o prodotti di prima necessità, attraverso l'utilizzo di Buoni spesa, che potranno essere utilizzati presso gli esercizi commerciali convenzionati con il Comune di Reggio Calabria, indicati in un apposito elenco che sarà pubblicato sul sito dell'Ente.

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