In Calabria ad oggi sono stati effettuati 9034 tamponi.Le persone risultate positive al Coronavirus sono 691 (+22 rispetto a ieri), quelle negative sono 8343.
Territorialmente, i casi positivi sono così distribuiti:
– Catanzaro: 46 in reparto; 9 in rianimazione; 84 in isolamento domiciliare; 9 guariti; 14 deceduti
– Cosenza: 57 in reparto; 2 in rianimazione; 118 in isolamento domiciliare; 3 guariti; 12 deceduti
– Reggio Calabria: 35 in reparto; 6 in rianimazione; 145 in isolamento domiciliare; 11 guariti; 10 deceduti
– Vibo Valentia: 4 in reparto; 2 in rianimazione; 33 in isolamento domiciliare; 1 deceduto
– Crotone: 21 in reparto; 65 in isolamento domiciliare; 4 deceduti
I soggetti in quarantena volontaria sono 9293, così distribuiti:
– Cosenza: 3055
– Crotone: 1326
– Catanzaro: 1203
– Vibo Valentia: 575
– Reggio Calabria: 3134
Le persone giunte in Calabria che si sono registrate al sito della Regione Calabria sono 12.814.
Nel conteggio sono compresi anche i due pazienti di Bergamo trasferiti a Catanzaro, mentre non sono compresi i numeri del contagio pervenuti dopo la comunicazione dei dati alla Protezione Civile Nazionale.
Ogni operatore economico ammesso dovrà tra l’altro sottoscrivere un’apposita convenzione con il Comune che prevede la fornitura dei beni e, ove possibile, la consegna a domicilio, al fine di evitare lo spostamento delle persone ai fini del contenimento del contagio.
«Sono arrivate le prime mascherine chirurgiche» – ha annunciato il sindaco Giuseppe Falcomatà nel suo intervento quotidiano online per aggiornare i reggini sull’emergenza coronavirus. «Presto le distribuiremo alla popolazione seguendo criteri di priorità per le categorie più esposte al contagio, per le persone indigenti e per chiunque abbia difficoltà a reperirle».
«Questi prodotti di protezione individuale – ha aggiunto il sindaco metropolitano – non solo rispondono alle regole imposte dal Ministero della Salute e dal Governo, ma hanno un ulteriore elemento di qualità: sono realizzate interamente da aziende del territorio che stanno convertendo la loro linea di produzione. Dunque, possono considerarsi “made in Reggio Calabria” al 100%».
Il sindaco di Reggio Calabria ha prorogato la chiusura dei cimiteri comunali, rinnovato il divieto di giochi all’interno di esercizi misti e il divieto assoluto di passeggio pubblico o attività sportiva, non rientrante tra gli spostamenti per ragioni di lavoro, di salute o di necessità prescritte dai D.P.C.M. dell’08 ed 11 marzo 2020 e non rispondente a comprovate e non rinviabili esigenze primarie dettate dalle circolari del ministero dell’Interno.
In particolare rimangono inibite al passeggio le seguenti vie e piazze: Corso Garibaldi – Lungomare Falcomatà – Parco Lineare Sud – Waterfront Nord – Lungomare di Pellaro – Lungomare di Gallico – Lungomare di Catona – Piazze Cittadine – Parchi aperti.
Ovviamente rimane consentito, nelle suddette vie, il solo transito necessario per coloro che devono recarsi a lavoro, fare rientro a casa o assolvere ad esigenze primarie.
La Calabria è una delle prime regioni italiane a varare il piano della rinascita. «Finirà questo periodo buio e dobbiamo essere pronti ad acciuffare la nuova fase. Dobbiamo mettere le nostre imprese, i commercianti, gli artigiani, i professionisti nelle condizioni di reinvestire sul loro futuro e su quello della Calabria. “Riparti Calabria” è una misura con cui la Regione Calabria investe 150 milioni di euro sulla ripresa economica. Un intervento straordinario, che offre una visione di prospettiva ad imprese, piccoli artigiani, commercianti e professionisti». Parole della governatrice della Calabria, Jole Santelli.
Il fondo sarà gestito da Fincalabra in collaborazione con Unioncamere e prevede la concessione di finanziamenti rimborsabili a tasso zero, attraverso la presentazione di una domanda in modalità semplificata e con il calcolo del sostegno finanziario sulla base del reddito operativo e del fatturato degli ultimi due esercizi. Una parte del fondo servirà a dare ulteriore sostegno alle piccole partite iva – come commercianti ambulanti, bar e attività artigianali – con una sovvenzione una tantum a ristoro delle perdite subite.
A breve partirà l’attività informativa che coinvolgerà tutte le organizzazioni datoriali dell’impresa, del commercio e dell’artigianato e gli ordini professionali, ha spiegato l’assessore regionale allo sviluppo economico Fausto Orsomarso.
Si raccomanda a chiunque voglia chiedere informazioni o in caso di sintomi sospetti di non recarsi al Pronto Soccorso, ma di contattare il numero Verde 1500 del Ministero della Salute e il numero Verde 800 76 76 76 della Regione Calabria.
Si esorta tutta la cittadinanza a rispettare le norme di sicurezza e restare in casa.













