Avvenire di Calabria

L'opera è stato realizzata dall'82 enne maestro artigiano di Trisilico Antonino Paiano

Da Oppido, un nuovo pastorale per il Papa: lo ha realizzato a mano un anziano artigiano

È stato consegnato a Francesco a conclusione dell'Udienza generale di mercoledì 8 novembre

di Redazione Web

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È stato un momento emozionante poter far dono a papa Francesco di un pastorale, il legno di ulivo, realizzato con le proprie mani.

Il pastorale (ferula papale) in legno d'ulivo consegnato al termine dell'udienza generale di ieri in piazza San Pietro è stato realizzato dall'anziano artigiano di Trisilico di Oppido Mamertian, Antonino Paiano. Da tutti è conosciuto come Mastro Nino.


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Il signor Nino ha 82 anni. Un'esperienza di gioia profonda. Ha descritto così l'incontro con il Santo Padre. Ad accompagnarlo c'era anche il parroco, don Benedetto Rustico. Dietro la Croce è stata incisa una dedica: «A Papa Francesco con grande amore e fede da Nino Paiano. Oppido Mamertina, Anno del Signore 2023».

Il gesto ha colpito anche l'amministrazione comunale di Oppido Mamertina, guidata dal sindaco Bruno Barillaro: «Con sentimenti di orgoglio e ammirazione ringraziamo il nostro concittadino, l'artigiano "Mastro" Nino Paiano, per aver portato il nome di Oppido Mamertina fino al Vaticano, dove si è recato, unitamente al Parroco di Tresilico Don Benedetto Rustico, per donare al nostro Pontefice Papa Francesco una ferula da lui realizzata a mano in legno di ulivo. La nostra comunità ha tante eccellenze e di questo siamo fieri. Grazie Mastro Nino!»


PER APPROFONDIRE: Palazzo di Giustizia a Reggio Calabria, verso il completamento dell’opera


All’udienza generale il Papa ha presentato la figura della venerabile francese Madeleine Delbrêl, esempio di passione nell’annuncio del Vangelo che definiva la sua una «spiritualità della bicicletta»: in equilibrio solo se in movimento, solo in uno slancio.

«Guardando a questa testimone del Vangelo, anche noi impariamo che in ogni situazione e circostanza personale o sociale della nostra vita, il Signore è presente e ci chiama ad abitare il nostro tempo, a condividere la vita degli altri, a mescolarci alle gioie e ai dolori del mondo».

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