Dai libri al palcoscenico: al Teatro Cilea il finale della decima edizione di Ragazzi MedFest

Kafka e la bambola viaggiatrice Teatro delle Apparizioni ph Mariagrazia Proietto

Ai Overview: La decima edizione del Ragazzi MedFest si conclude con un fine settimana di eventi programmati al Teatro Comunale Francesco Cilea di Reggio Calabria. Sabato 7 e domenica 8 novembre, il festival diretto da Gaetano Tramontana porterà in scena tre spettacoli dedicati a bambini, ragazzi e famiglie, unendo teatro di figura, recitazione e narrazione. Le rappresentazioni, tratte da note opere della letteratura per l’infanzia, affronteranno tematiche come la crescita, la separazione, l’amicizia e il superamento delle paure, proponendo occasioni di riflessione condivisa per diverse fasce d’età.

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La decima edizione del festival arriva al Teatro Cilea

Il viaggio immaginario di una bambola, un piccolo topo che raccoglie parole e colori, il desiderio di felicità di un bambino. Sono le storie che accompagneranno il fine settimana conclusivo della decima edizione del Ragazzi MedFest, il Festival Mediterraneo dei Ragazzi e delle Ragazze promosso da SpazioTeatro con la direzione artistica di Gaetano Tramontana, in programma sabato 7 e domenica 8 novembre al Teatro Comunale Francesco Cilea. Dopo gli appuntamenti al Castello Aragonese e nella Sala SpazioTeatro, il festival torna nel principale teatro cittadino con tre spettacoli che portano in scena testi della letteratura per l’infanzia e l’adolescenza, interpretandoli attraverso il teatro di figura, la recitazione e la narrazione. Si rinnova così il dialogo tra teatro e letteratura, filo conduttore di questa edizione, con storie capaci di parlare a generazioni diverse e di offrire a ragazzi e famiglie un’esperienza da condividere. «Concludere al Cilea la festa della decima edizione significa condividere questo traguardo con la città, in uno dei suoi luoghi culturali più simbolici – dichiara Gaetano Tramontana, direttore artistico del festival –. Lo facciamo con tre spettacoli che affrontano temi importanti, capaci di parlare a generazioni diverse: la separazione e il cambiamento, il coraggio di essere sé stessi, il desiderio di felicità e la possibilità di superare la paura. Storie nelle quali bambini e adulti possono riconoscersi, ciascuno a partire dalla propria esperienza, e trovare occasioni di dialogo».

Tre appuntamenti teatrali tra figura, recitazione e narrazione

Ad aprire il weekend, sabato 7 novembre alle 17:00, sarà “Kafka e la bambola viaggiatrice” di Teatro delle Apparizioni, con Desy Gialuz e Valerio Malorni, per la regia di Fabrizio Pallara. Lo spettacolo, vincitore dell’Eolo Award 2022 come miglior spettacolo di teatro di figura, è tratto dal romanzo in cui Jordi Sierra i Fabra ricostruisce un episodio della vita di Kafka: l’incontro, in un parco di Berlino, con una bambina che ha perso la sua bambola. Per consolarla, lo scrittore inventa lettere nelle quali la bambola racconta di essere partita per un lungo viaggio. Tra recitazione e videoproiezioni, la nostalgia degli adulti incontra lo stupore dell’infanzia, in una storia sulle separazioni, sul cambiamento e su ciò che possono regalarci gli incontri inattesi. Domenica 8 novembre alle 11:00 tornerà l’appuntamento con spettatori e artista insieme sul palco del Cilea. Protagonista sarà Roberto Anglisani con “Topo Federico racconta”, che riscrive e amplia quattro storie di Leo Lionni. Mentre gli altri topi raccolgono provviste, Federico mette da parte parole, colori e raggi di sole: riserve insolite, apparentemente inutili, che diventeranno preziose quando l’inverno si farà lungo e il cibo comincerà a scarseggiare. Attraverso la voce del piccolo protagonista, Anglisani intreccia racconti sull’amicizia, la diversità e la solidarietà, riconoscendo il coraggio di seguire la propria sensibilità e il valore delle storie nella vita di tutti. Alle 17:00, Bam!Bam!Teatro presenterà “Il libro di tutte le cose”, dal romanzo di Guus Kuijer, con la regia di Lorenzo Bassotto e i disegni di scene e costumi di Beatrice Alemagna. Thomas vive con un padre autoritario e violento, vede cose che gli altri non vedono e sogna di diventare felice. Sarà una vicina di casa, che sembra un po’ una strega, a suggerirgli da dove cominciare: smettere di avere paura. Tra umorismo surreale, teatro di figura e d’attore, il pubblico entrerà nel mondo attraverso gli occhi del bambino, scoprendo nell’immaginazione e nella forza dei legami una possibilità di riscatto.

I laboratori e gli eventi per le scuole

Nelle due giornate al Cilea ci sarà spazio anche per “Leggere ad alta voce”, il workshop di lettura espressiva condotto da Roberto Anglisani, in programma sabato 7 e domenica 8 novembre alle 14:00. Dopo il weekend, il percorso del Ragazzi MedFest proseguirà con il cartellone dedicato alle scuole. Ragazzi MedFest 2026 è realizzato con il Partenariato del Comune di Reggio Calabria e il sostegno del Ministero della Cultura, Dipartimento Attività Culturali e Direzione Generale Spettacolo.

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