Sabato 29 giugno, nel giorno dei santi Pietro e Paolo presso la Basilica Cattedrale, don Antonio Giuseppe Ielo è stato ordinato sacerdote. A imporre le mani e recitare la preghiera consacratoria è stato monsignor Giuseppe Fiorini Morosini, pastore della Chiesa reggina che ha accompagnato, lungo il cammino di formazione al Seminario arcivescovile “Pio XI”, Antonio Ielo assieme alle equipe formativa, guidata dal Rettore, monsignor Salvatore Santoro.
«Quale Gesù noi dobbiamo seguire? Quale Gesù vuoi seguire, caro Antonio? – ha detto l’arcivescovo Morosini durante l’omelio – quel Gesù che con determinazione si avvia e cammina verso Gerusalemme, il luogo teologico del compimento della sua opera di salvezza. Il Vangelo, poi, introduce l’incontro con l’espressione: strada facendo, nel senso che Gesù educa al vero ed autentico discepolato i suoi sulla stessa strada che lui percorre verso Gerusalemme».
Il presule ha poi proseguito: «La fedeltà alla sequela esige allora combattimento spirituale, che tu devi affrontare con le armi che Gesù ci ha fornito: preghiera e digiuno, quest’ultimo inteso come fuga da ogni velleità mondana. Bisogna fuggire mentalità e modi mondani, se vuoi realizzare una sequela perfetta».













