Diocesi: Perugia, la risposta alle povertà della Fondazione di Carità San Lorenzo. Ecco i dati del bilancio sociale

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La mensa “Don Gualtiero” ha donato 36.232 pasti a persone bisognose, mentre nel Villaggio della carità-Sorella Provvidenza sono stati distribuiti 21.687 pasti alle persone accolte nel Villaggio derivanti dall’invenduto serale di supermercati e negozi quale recupero delle eccedenze alimentari. Sono alcuni dei dati del Bilancio sociale 2023 della Fondazione di Carità San Lorenzo dal titolo “Ascolto, accoglienza e sostegno quotidiano alla persona”, presentato stamani a Perugia. Si tratta della sintesi delle attività svolte dalla suddetta Fondazione (oggi Onlus e in corso di trasformazione in Ente del Terzo settore) quale ente operativo della Caritas diocesana di Perugia-Città della Pieve che ne gestisce le opere, i servizi e le iniziative.
Il “sostegno quotidiano alla persona”, come evidenzia l’arcivescovo Ivan Maffeis nella “lettera” di presentazione del Bilancio, “dà qualità all’ascolto, all’accoglienza…”, perché il “quotidiano è il contrario di straordinario, estemporaneo, eccezionale. È sinonimo di abituale, consueto, ordinario. Significa che si fa o avviene o ricorre ogni giorno e tutti i giorni… La scelta di esserci e di spendersi nella serialità è uno dei tratti somatici della nostra Caritas. Ne delinea il volto. Per questo è importante leggere con attenzione le pagine che seguono – si augura mons. Maffeis –, fino a farle diventare nelle nostre comunità occasione di confronto, di approfondimento e di formazione. Servirà a conoscere le finalità, la mission e i valori in gioco. A rendersi conto dell’effettivo moltiplicatore che ogni azione caritativa, anche la più piccola, genera a livello sociale”.
L’assistenza sanitaria con la farmacia solidale ha registrato 968 ascolti e 413 assistiti che procede in stretto rapporto con la campagna di raccolta (2049) e recupero (2.133) farmaci. Nei cinque Empori della solidarietà dislocati sul territorio diocesano hanno avuto accesso 5.723 assistiti che hanno potuto sostenere la loro spesa mediante un sistema di tessere. Una riposta è stata fornita anche all’emergenza abitativa con: il Villaggio della carità-Sorella Provvidenza in cui vengono accolti nuclei familiari che attraversano condizioni di fragilità o disagio, nel quale sono state accolte 78 persone, tra cui 36 minori, per un totale di 21.687 giorni di accoglienza per numero di persone ospitate; la casa “San Vincenzo” che accoglie madri con figli minori o donne in difficoltà e che ha ospitato 10 persone di cui 7 minori; il dormitorio “Sant’Anna dei Servitori” che è servizio di accoglienza temporanea per uomini in difficoltà che ha ospitato 66 persone per un totale di 4.201 giorni di accoglienza complessivi; il Progetto “C.A.S.A.” col quale sono stati accolti 7 nuclei familiari con un totale di 27 persone, di cui 10 minori, in appartamenti collocati in Perugia e Deruta, e tutto trova il proprio cuore pulsante nel Centro di ascolto presso il Villaggio della carità con 12.588 ascolti con l’erogazione di 275.008 euro di risorse da parte della Caritas diocesana per contributi a sostegno.

Fonte: Agensir
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