avveniredicalabria

Il direttore dell’ufficio comunicazioni sociali della Cei è intervenuto a Rossano (Cs) al Seminario 'Fake news e giornalisti di pace'

Don Maffeis (Cei): «Recuperare professionalità dell’informazione»

Redazione Web

Share on facebook
Share on twitter
Share on whatsapp
Share on telegram
Share on facebook
Share on twitter
Share on whatsapp
Share on telegram

“Oggi sappiamo quanto sia pesante il rischio di restare prigionieri di un passato digitale, in una definizione, in una etichetta, ingabbiati in un web che non dimentica”. A declinare i “pericoli” della rete è stato don lvan Maffeis, direttore dell’ufficio comunicazioni sociali della Cei, intervenendo a Rossano (Cs) al Seminario “Fake news e giornalisti di pace”, organizzato dall’Ucsi e dall’Ordine dei giornalisti per la Calabria. Ai giornalisti presenti don Maffeis ha additato la strada dell’ “accuratezza con cui si cerca di verificare le notizie”, sapendo che attraverso la professione è possibile “contribuire al bene del Paese, abitare il Paese”. Infatti, “nel tempo in cui siamo raggiunti da una mole di informazioni che ci nausea, siamo chiamati, nei dati che offriamo ai nostri fruitori, a costruire contesti”. Da qui l’esortazione: “si recuperi il valore della professione nella comunicazione della verità, educandoci al discernimento, alla verifica, all’attenzione alla persona”. Tra le dimensioni da recuperare, “il ruolo educativo che abbiamo nei confronti di tanti ragazzi che usano la rete”.
“È il tempo in cui dobbiamo tirare su la testa – l’invito ai giornalisti – e credere che la qualità della nostra informazione si farà strada in un tempo in cui per certi versi ne registriamo la crisi”. Prima del Seminario formativo, monsignor Giuseppe Satriano, arcivescovo di Rossano-Cariati, ha presieduto la Messa regionale dei giornalisti cattolici

Articoli Correlati

Michele Porcelli, il cordoglio di Avvenire di Calabria

L’operatore e registra di LaC Tv è morto in circostanze tragiche durante le riprese di uno speciale sul quale stava lavorando assieme ai colleghi Comito e Bellissimo. Nel tentativo di recuperare il suo drone ha perso l’equilibrio ed è scivolato in un dirupo.

Libertà di stampa, crescono violenze e attacchi

Il 2020 ha segnato un record negativo quanto a violazioni nell’Ue: 245 segnalazioni in 22 Paesi membri dell’Ue, relative a minacce, insulti, ostacoli di varia natura a danno di 873 persone o entità legate ai media

Stampa italiana all’estero: un’ancora col Belpaese

La globalizzazione e i mutamenti del mercato hanno reso necessario saper diffondere i valori italiani tramite i media. La riflessione di Paola Fuso, presidente dell’Associazione Corriere degli Italiani per l’Italianità

This website uses cookies to ensure you get the best experience on our website.