A pochi giorni dalla sua rielezione, Giuseppe Falcomatà concede un’intervista a L’Avvenire di Calabria che troverete domani in edicola. Oltre all’analisi del voto, nonché ai primi passi da compiere nell’avventura amministrativa a Palazzo San Giorgio, il primo cittadino ha risposto alle sollecitazione del direttore, don Davide Imeneo, sul rapporto con l’arcidiocesi che – nei primi sei anni di mandato – ha vissuto alcuni passaggi a vuoto. Domani, sul settimanale in edicola, troverete le risposte del primo cittadino.
Tanti i temi affrontati, con un unico grande denominatore. La Città ha dato fiducia al sindaco uscente, pertanto, servono «passi nuovi». Il cambiamento, infatti, è una condizione essenziale di questa legislatura: lo reclama la cittadinanza, lo si può “leggere” guardando la realtà circostante e i bisogni emergenti. Nell’intervista, inoltre, si è parlato di futuro tra deleghe alla Città metropolitana, risoluzione dell’emergenza–rifiuti e rilancio effettivo dell’aeroporto. E, in ultimo ma non per ultimo, la grande «cooperazione contro le emarginazioni» che ha chiesto l’arcivescovo Morosini allo stesso sindaco riconfermato.













