Giornata europea per la domenica senza lavoro, si rinnova l’appello

A sostenere l’iniziativa c’è anche la Commissione degli episcopati dei Paesi Ue

Giornata europea per una domenica senza lavoro. In questo fine settimana viene rilanciato l’appello ai leader politici europei a inserire tra le priorità dell’agenda della politica sociale dell’Unione Europea l’istituzione di un giorno di riposo comune settimanale europeo.

Pur essendo oggi domenica, in realtà la giornata europea per una domenica senza lavoro si è celebrata ieri, 3 marzo. Una data non casuale quella scelta dall’Alleanza Europea per la Domenica (European Sunday Alliance). Proprio il 3 marzo del 321 l’imperatore Costantino decretò la domenica come giorno di riposo per legge.


Non perdere i nostri aggiornamenti, segui il nostro canale Telegram: VAI AL CANALE


L’European Sunday Alliance (Esa), per l’occasione, rilancia ai leader politici e nazionali di dare priorità all’istituzione di un giorno comune europeo di riposo settimanale per i lavoratori – per tradizione di domenica –, come sancito dall’art. 2 della Carta sociale europea.

Nella dichiarazione, l’Alleanza evidenzia che un giorno comune di riposo durante la settimana è un prerequisito per un sano equilibrio tra vita lavorativa e vita privata. «Gli individui sono davvero esseri sociali, parte di una comunità e le loro relazioni interpersonali svolgono un ruolo chiave nel loro equilibrio tra lavoro e vita privata, benessere e recupero dal lavoro», si legge nella dichiarazione.

Inoltre, l’Esa sottolinea che un comune tempo settimanale di riposo sarebbe «uno strumento efficace per contrastare la solitudine», che è un fenomeno in crescita che ha un impatto negativo sull’equilibrio e il benessere della stessa vita lavorativa.

Domenica senza lavoro, anche la Chiesa dice «sì»

L’European Sunday Alliance ha proposto anche una campagna video per sensibilizzare all’istituzionalizzazione della domenica quale giorno di riposo settimanale. Una campagna alla quale ha aderito monsignor Antoine Hérouard, presidente della Commissione per gli affari sociali della Comece (Commissione degli episcopati dei Paesi Ue).

Nel suo contributo video, monsignor Hérouard afferma che «tutti dovrebbero essere in grado di non lavorare di domenica e di trascorrere del tempo con la famiglia, fare volontariato, fare sport, impegnarsi in attività sociali, culturali, spirituali e religiose».

La Comece è membro fondatore della European Sunday Alliance. L’Alleanza è una rete di oltre 100 alleanze nazionali della domenica, sindacati, organizzazioni dei datori di lavoro, associazioni della società civile, chiese e comunità religiose nell’Unione europea. L’alleanza si impegna a “sensibilizzare sul valore unico della domenica per la nostra società e sull’importanza di un giorno comune di riposo”.

Lascia un commento

Articoli Correlati
Rubriche
Famiglia
Immagine in evidenza categoria Spazio Genitori

Spazio Genitori

di Gianni Trudu

Società
Immagine in evidenza categoria Dottrina sociale

Appunti di dottrina sociale

di Domenico Marino

Cultura
Immagine in evidenza Libro della settimana

Il libro della settimana

di Mimmo Nunnari

Storia
Immagine in evidenza categoria dagli Archivi

Dagli archivi

di Renato Laganà

tecnologia
Immagine in evidenza Human Prompt

Human Prompt

di Davide Imeneo

Articoli Correlati
Aula G
vangelo dello studente

Il Vangelo dello studente: il libro di Riccardo Mensuali sul cammino dei giovani

Malattia e famiglia

La gestione della malattia e della fragilità fisica all'interno del contesto familiare e nella riflessione ecclesiale

ragazzi noia

Aggressioni minorenni dalla minicar a Firenze: l'inchiesta svela la noia come movente

Iscriviti alla Newsletter

Ricevi ogni giorno le notizie più importanti dalla Chiesa calabrese direttamente nella tua casella email