Gradimento politici. Falcomatà in calo, Santelli tra i primi 4

Sorti diverse per i rappresentanti istituzionali del territorio: il sindaco metropolitano, a tre mesi dal voto, crolla al 101esimo posto, mentre la governatrice calabrese – a sei mesi dall’elezione – è tra le più apprezzate in Italia. Ecco i dettagli della classifica pubblica dal Sole24ore.

Il dato sui sindaci. La classifica incorona Antonio Decaro, sindaco di Bari e presidente dell’Anci, con un ampio 69,4%, affiancato sul podio dal messinese Cateno De Luca e da Giorgio Gori, sindaco della Bergamo martoriata dall’epidemia, ex aequo con Marco Bucci che a Genova si è trovato il mandato ‘invaso’ dal crollo del ponte Morandi. E’ quanto emerge dai risultati del ‘Governance poll 2020’, pubblicati oggi sul ‘Sole 24 Ore’, un’indagine sul livello di gradimento dei sindaci di 105 città capoluogo di provincia realizzata per ‘Il Sole 24 Ore del Lunedì’ da Noto Sondaggi. Al contrario agli ultimi posti della classifica ci sono Leoluca Orlando, sindaco di Palermo, e Virginia Raggi, prima cittadina di Roma, appaiati con un solo decimale di scarto (38,1% contro 38,2%). A far loro compagnia a fondo classifica ci sono Salvo Pogliese a Catania, Giuseppe Falcomatà a Reggio Calabria, Rinaldo Melucci a Taranto e Luigi De Magistris a Napoli. La classifica va male anche per Chiara Appendino, che dopo i primi mesi a Palazzo di Città alla guida di Torino vinceva di slancio la corsa del Governance Poll, mentre ora sprofonda alla casella numero 97: un po’ meglio della collega del Campidoglio e un poco peggio rispetto al Nisseno Roberto Gambino, che al 91esimo posto chiude la non esaltante terna a Cinque Stelle alla guida dei capoluoghi di Provincia.

Il 57esimo posto è occupato da Mario Landriscina (Como), Mario Fabrizio Fracassi (Pavia) a pari merito con Michele Conti (Pisa) e Gianguido D’Alberto (Teramo). Al 61esimo posto Giacomo D’Apollonio (Isernia) insieme ad Andrea Romizi (Perugia) e Gian Vittorio Campus (Sassari). Al 64esimo posto si trova Alan Fabbri (Ferrara), seguito da Renzo Caramaschi (Bolzano), Mario Occhiuto (Cosenza), Giovanni Maria Arena (Viterbo), Antonio Cicchetti (Rieti) a pari merito con Maria Limardo (Vibo Valentia). Al 69esimo posto Antonfrancesco V. Colonna (Grosseto), seguito da Carlo Maria Salvemini (Lecce), Francesco Rucco (Vicenza), Pietro Fontanini (Udine), Riccardo Rossi (Brindisi) a pari merito con Virginio Brivio (Lecco) e Michele De Pascale (Ravenna). Al 77esimo posto della classifica si trova Roberto Dipiazza (Trieste), a seguire Davide Galimberti (Varese), Calogero Firetto (Agrigento) a pari merito con Maurizio A. Di Pietro (Enna), Matteo Biffoni (Prato), Edoardo Gaffeo (Rovigo), Luigi De Mossi (Siena). All’84esimo ci sta Federico Sboarina (Verona), seguito da Alessandro Tambellini (Lucca) a pari merito con Federico Pizzarotti (Parma) e Mario Guarente (Potenza). All’88esimo posto ci sta Silvia Marchionini (Verbania), a seguire Claudio Corradino (Biella) a pari merito con Raffaello De Ruggieri (Matera), e a seguire Roberto Gambino (Caltanissetta), Virginio Merola (Bologna), Franco Landella (Foggia), Claudio Scajola (Imperia), Paolo Truzzu (Cagliari), Gianluca Festa (Avellino), Chiara Appendino (Torino), Carlo Marino (Caserta) e Sergio Giordani (Padova). In fondo alla classifica di ‘Governance Poll’ sul ‘Sole 24 Ore’ sul gradimento dei sindaci, Luigi De Magistris (Napoli) a pari merito con Rinaldo Melucci (Taranto), Giuseppe Falcomatà (Reggio Calabria), Salvo Pogliese (Catania), Virginia Raggi (Roma) e Leoluca Orlando (Palermo).

Il dato sui governatori. Sulla classifica delle Regioni, per il Governance Poll del Sole 24 Ore, l’indicazione piu’ evidente e’ l’en plein del centrodestra con i quattro governatori piu’ popolari d’Italia: subito dopo Zaia, infatti, si piazzano Massimiliano Fedriga (Friuli V.G., Lega, 59,8%), Donatella Tesei (Umbria, Lega, 57,5%) e Jole Santelli (Calabria, Forza Italia, 57,5%). Al quinto posto, con consensi in crescita rispetto al giorno delle elezioni (dal 51,4 al 54%), si classifica il primo governatore del centrosinistra, quello dell’Emilia Romagna Stefano Bonaccini.

Il progresso piu’ significativo e’ quello di Giovanni Toti in Liguria (dal 34,4 al 48%), mentre gli arretramenti piu’ vistosi sono accusati da Michele Emiliano in Puglia (dal 47,1 al 40%) e Attilio Fontana in Lombardia (da 49,7 a 45,3%). All’ultimo posto nel Governance Poll delle Regioni c’e’ il governatore del Lazio e segretario nazionale del Pd, Nicola Zingaretti, la cui performance e’ praticamente allineata al risultato – poco piu’ del 30%, il piu’ basso tra i governatori – ottenuto il giorno delle elezioni.

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