Avvenire di Calabria

Sin dall'inizio della missione i Commissariati, oggi 67, "rappresentano dei ponti tra la missione della Terra Santa e le Chiese locali"

I Commissariati di Terra Santa compiono 600 anni

Daniele Rocchi

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I Commissariati di Terra Santa compiono 600 anni (14 febbraio 1421 – 14 febbraio 2021) e la Custodia di Terra Santa festeggerà la ricorrenza domani con una serie di eventi. Lo riferisce la stessa Custodia di Terra Santa sul suo sito ufficiale. «Nonostante il periodo di sconforto in cui ci troviamo, a 600 anni di distanza vogliamo celebrare questo istituto e dire grazie a Dio e alla Chiesa per l'autorizzazione di questa istituzione», afferma padre Marcelo Ariel Cichinelli, delegato custodiale per i Commissari di Terra Santa. «Questa celebrazione – aggiunge - ci permette anche il rilancio della figura dei Commissari. Vogliamo comunicare al mondo che non siamo fermi a 600 anni fa, ma questa figura si è sempre evoluta seguendo i tempi e camminandogli accanto anche attraverso i congressi dei Commissari (di cui l'ultimo risale solo alla fine del 2018) e il lavoro continuo di animazione». Sin dall'inizio della missione i Commissariati, oggi 67, «rappresentano dei ponti tra la missione della Terra Santa e le Chiese locali. Canali naturali istituiti e promossi non solo dall'Ordine Francescano ma dalla Chiesa stessa, che ne riafferma il sostegno anche grazie alla ‘Collecta pro Locis Sanctis’ istituita da Papa Leone XIII il 26 dicembre 1887 e ripetuta annualmente nel giorno del Venerdì Santo». Sostenuti dal contenuto delle due bolle papali, oggi i Commissari di Terra Santa sono tutti religiosi nominati dal loro superiore territoriale in consultazione con il custode di Terra Santa.

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