Tra le tante esperienze positive sul territorio in queste settimane di allarme Covid-19, uno spazio di prima linea se lo ritaglia anche il Consultorio familiare “Pasquale Raffa” che conformandosi ai decreti del Presidente del Consiglio dei Ministri, ha rinviato gli appuntamenti in loco ma non si è sottratto all’impegno di garantire, anche nell’emergenza, la solidarietà e quindi i servizi propri della sua vocazione, a tutela e promozione della salute.
Tutti insieme, gli operatori, professionisti volontari, hanno così rivisto il loro impegno, alla luce della emergenza sanitaria, dando la loro disponibilità a restare accanto a chi chiede aiuto.
In primo luogo, è stato attivato il “trasferimento di chiamata” delle telefonate che giungono alla segreteria. Le richieste, prontamente accettate, vengono poi smistate all’esperto del caso specifico.
Sono soprattutto i professionisti dell’area psico-sociale a essere sollecitati a prestare la loro opera di ascolto e di sostegno per gestire le situazioni di ansia e di stress della persona o dei vissuti delle relazioni familiari.
Ma anche coloro che si occupano del “percorso nascita” non hanno mai smesso di fornire consulenze alle gestanti, anche nell’ottica di non lasciare soli ma contribuire ad alleviare il carico degli operatori sanitari del Grande Ospedale Metropolitano, che, come tutte le strutture ospedaliere, si dibatte in una grave sofferenza emergenziale.
Anche il consulente spirituale è pronto a confortare, alla luce della fede, sostenendo quanti a lui si rivolgono per un sostegno a varcare la soglia della speranza, ripetendo con il nostro Arcivescovo: “Tutto andrà bene, con l’aiuto di Dio”.
Proprio le volontarie del gruppo “Allegra-mente” si sono prontamente messe all’opera per confezionare mascherine in cotone, riutilizzabili, che hanno messo a disposizione di quanti non ne posseggono ancora.













