Si rafforzano i legami istituzionali e operativi sul territorio calabrese tra le forze armate e le componenti ausiliarie. Nei giorni scorsi si è tenuto un incontro ufficiale tra i vertici regionali dell’ACISMOM e le autorità militari locali, finalizzato a definire e strutturare le strategie di intervento congiunto. La visita ha permesso di tracciare un quadro delle attività operative e dei programmi futuri, ponendo particolare attenzione al supporto logistico, alla protezione civile e alla gestione delle potenziali emergenze sanitarie, in un’ottica di reciproca e costante collaborazione a tutela della sicurezza pubblica e del cittadino.
Il vertice istituzionale per la cooperazione territoriale
Nel quadro delle attività di consolidamento dei rapporti istituzionali e di rafforzamento della presenza operativa sul territorio, nei giorni scorsi, il Maggiore Giovanni Francesco Galletti di Santa Rosalia, neo Comandante dell’Unità Territoriale Calabria del Corpo Militare Speciale Ausiliario dell’Esercito Italiano – ACISMOM, ha effettuato una visita ufficiale presso il Comando Militare Esercito “Calabria”.
Ad accoglierlo vi era il Comandante del CME “Calabria” Colonnello Ugo Gaeta, con il quale il Maggiore Galletti di Santa Rosalia ha avuto un proficuo confronto volto a rafforzare la cooperazione tra il Corpo Ausiliario e la struttura territoriale dell’Esercito.
Durante l’incontro sono stati approfonditi i principali ambiti di collaborazione, con particolare riferimento al supporto tecnico-logistico, all’impiego congiunto in attività di protezione civile, alla formazione e all’interoperabilità tra le componenti militari e ausiliarie.
I referenti operativi e le missioni del Corpo Ausiliario
Il Maggiore Galletti di Santa Rosalia era accompagnato dal Sottotenente Commissario Enrico Tedesco, referente operativo del Corpo per la provincia di Reggio Calabria, che cura il coordinamento territoriale e funge da punto di collegamento con le autorità civili e militari.
Nel corso della visita, il Comandante dell’Unità Territoriale Calabria ha illustrato la storia e le missioni istituzionali del Corpo Militare ACISMOM in corso, evidenziando le capacità operative e la disponibilità a concorrere, in sinergia con il CME “Calabria”, alle attività di supporto alla popolazione e alle istituzioni in caso di emergenze, crisi o esigenze di carattere sanitario e logistico.
I futuri programmi di integrazione interforze
Da parte del Comando Militare Esercito “Calabria” è stato espresso rinnovato e vivo apprezzamento per l’iniziativa e per la costante collaborazione offerta dal Corpo Speciale Ausiliario Esercito ACISMOM, sottolineando l’importanza di una cooperazione strutturata tra le componenti dello Stato impegnate al servizio della sicurezza, della tutela del territorio e del benessere dei cittadini.
La visita si inserisce nel più ampio programma di sviluppo delle relazioni interforze e di integrazione operativa promosso dal Maggiore Galletti di Santa Rosalia, in linea con gli indirizzi strategici di rafforzamento della collaborazione tra il Corpo Militare Speciale Ausiliario dell’Esercito Italiano – ACISMOM e le istituzioni territoriali della Regione Calabria.













