Avvenire di Calabria

Per tutto il mese di Dicembre sui social iniziative multimediali per favorire l’inclusione

Il MArRC abbatte le barriere della diversità

Redazione Web

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«Rivedere gli spazi, le collezioni e i reperti che custodisce il Museo Archeologico Nazionale di Reggio Calabria è stata un’emozione straordinaria, anche per il grande successo di pubblico». Così il Direttore Carmelo Malacrino commenta la puntata dedicata al MArRC nella fortunata serie Musei, andata in onda l’altra sera (3 dicembre) su SkyArte.

«Ringrazio il team del canale digitale e la 3D Produzioni per la professionalità e la cura con la quale ha realizzato la trasmissione, la cui messa in onda, in questi giorni di chiusura, ha riacceso la passione per il mondo dell’archeologia e le bellezze artistiche della nostra regione. In questi anni il Museo si è profondamente trasformato: da “casa” dei Bronzi di Riace è diventato il grande museo della Calabria antica, con veri e propri "gioielli" dell’archeologia classica di grande valore artistico e culturale. Ed è questo il messaggio che abbiamo inteso lanciare al grande pubblico. La comunicazione dell’evento è stata un vero e proprio trionfo sui nostri social, con feedback positivi da parte di moltissimi utenti».

Con la voce narrante di Lella Costa, per la regia di Giovanni Piscaglia, le telecamere di Sky sono entrate nei quattro livelli della collezione permanente del Museo per far conoscere le testimonianze più suggestive del nostro territorio. Dalla preistoria alla tarda età imperiale romana, infatti, il glorioso passato calabrese ha lasciato eccezionali testimonianze in migliaia di reperti che il direttore Malacrino ha presentato al pubblico, affiancato dai funzionari archeologi Daniela Costanzo e Maurizio Cannatà, dall’instancabile équipe dei restauratori e dall’architetto Antonino Giordano, che cura l'archivio fotografico. Obiettivo della trasmissione è stato anche quello di far conoscere il lavoro che viene svolto “dietro le esposizioni”, mostrando le sfide che si affrontano ogni giorno, le visioni e le professioni che permettono di conservare e valorizzare le collezioni archeologiche.
Una puntata che, per chi se la fosse persa, sarà visibile oltre che sul Canale Sky Arte anche sul sito www.video.sky.it/arte e sulla IGTV di Sky Arte per tutta la prossima settimana.

Ma le attività non si fermano qui, perché il Museo ha aderito alle iniziative messe in campo dal Mibact in occasione della Giornata mondiale per la disabilità.
E se la giornata mondiale a tema si è celebrata il 3 dicembre, per tutto il mese le realtà museali italiane proporranno eventi per promuovere l’inclusione, l’accessibilità e le buone prassi.
«Il Museo ha avviato da qualche anno un percorso importante - afferma Maurizio Cannatà, responsabile dei Servizi Educativi e dell’accessibilità del MArRC - con l’utilizzo della Videoguida LIS per non udenti realizzata da Digi.Art e con numerosi laboratori e percorsi didattici specifici rivolti alle scuole. Nelle prossime settimane ci impegneremo in iniziative culturali, di natura multimediale, per rendere più veloce, pratica e accessibile al più vasto pubblico, la conoscenza delle nostre splendide collezioni».
«L’invito – conclude il Direttore Malacrino - è quello di continuare a seguirci per non perdere l’opportunità di essere protagonisti di un viaggio tra le sale del Museo “aperte sul web”, alla scoperta dello straordinario patrimonio archeologico calabrese».

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