Ai Overview: Il Seminario Arcivescovile Pio XI ha ospitato l’evento letterario “Poesie sotto le Stelle”, organizzato in collaborazione con il gruppo di lettura Viaggi tra le Righe. L’appuntamento ha registrato l’alternanza di diversi autori, sia esordienti che già noti, impegnati nella lettura dei propri testi poetici. Le declamazioni sono state accompagnate dagli interventi musicali del Coro Polifonico “San Paolo”, sotto la direzione del Maestro Carmen Cantarella. Durante l’iniziativa, il Rettore don Simone Vittorio Gatto ha tenuto un discorso incentrato sulla funzione educativa e sociale della parola scritta, evidenziando inoltre l’obiettivo del Seminario di operare come un polo culturale accessibile alla cittadinanza, per favorire l’interazione costante tra fede, arte e società. L’incontro si è concluso con un momento conviviale che ha prolungato il confronto tra i partecipanti.
Un incontro tra poesia e musica al Seminario
Il Seminario Arcivescovile Pio XI ha accolto l’iniziativa “Poesie sotto le Stelle”, promossa dal gruppo di lettura Viaggi tra le Righe, offrendo alla città un momento di autentica condivisione culturale nel quale la parola poetica si è fatta occasione di incontro, ascolto e dialogo. Poeti affermati ed esordienti si sono alternati nella lettura dei propri versi, accompagnando il pubblico in un percorso ricco di emozioni, riflessioni e sensibilità diverse. A rendere ancora più suggestivo l’evento è stato il prezioso intervento del Coro Polifonico “San Paolo”, diretto dal Maestro Carmen Cantarella, che ha contribuito a creare un’atmosfera di particolare intensità artistica.
Uno spazio aperto alla cultura e alla comunità civile
La serata ha confermato come il Seminario Arcivescovile Pio XI desideri essere sempre più non soltanto luogo di formazione dei futuri sacerdoti, ma anche spazio aperto alla cultura, all’arte, al dialogo e alla crescita della comunità civile. La bellezza, infatti, rappresenta uno dei linguaggi privilegiati attraverso i quali l’uomo riscopre sé stesso, gli altri e il senso più profondo dell’esistenza.
L’intervento del Rettore sul compito educativo delle parole
Nel suo saluto ai presenti, il Rettore, Sac. Simone Vittorio Gatto, ha sottolineato come la poesia custodisca una particolare responsabilità culturale e umana: essa non nasce semplicemente per descrivere la realtà, ma per educare lo sguardo, restituendo profondità a ciò che troppo spesso viene attraversato con superficialità. In un tempo segnato dalla velocità e dalla frammentarietà della comunicazione, il poeta continua ad avere il compito di custodire le parole, di renderle nuovamente capaci di generare pensiero, memoria e speranza. Il Rettore ha inoltre evidenziato come il Seminario voglia proporsi alla città come una casa in cui la fede incontra la cultura, convinto che la formazione integrale della persona passi anche attraverso la musica, la letteratura, l’arte e tutte quelle espressioni capaci di alimentare il desiderio del vero, del bene e del bello.
Partecipazione pubblica e dialogo nel tessuto cittadino
L’ampia partecipazione del pubblico e il clima di cordialità che ha caratterizzato l’intera iniziativa testimoniano quanto vi sia ancora spazio e desiderio di esperienze culturali autentiche, nelle quali la parola non diventa semplice intrattenimento, ma occasione di incontro tra persone e storie. La serata si è conclusa con un momento conviviale che ha favorito ulteriormente il dialogo tra i partecipanti, confermando il valore di iniziative che fanno del Seminario un luogo vivo, aperto e sempre più inserito nel tessuto culturale della città.













