L’8 marzo in carcere con le detenute di Reggio Calabria

Il Gruppo di lettura Lab Donne di Gioia Tauro ha sposato, attraverso un protocollo d’intesa, il progetto di residenza artistica 2018-2020 dal titolo “rEsistenze” della Compagnia Dracma di Polistena. Il progetto, riconosciuto e sostenuto da Regione Calabria e MIBACT, prevede sostegno e ospitalità a giovani compagnie del teatro contemporaneo nazionale.

In questo contesto, la compagnia “Con i miei occhi”, ospite nella residenza polistenese col progetto ” La Donna che ride”, ha restituito il proprio percorso di ricerca in un workshop al femminile per Lab Donne che sarà accolto presso la Casa Circondariale di Reggio Calabria ‘Giuseppe Panzera’ – sezione femminile-, e proporrà  l’esperienza del laboratorio teatrale, esperimento umano di condivisione e di riflessione, dedicato alle detenute.

Mediante la rivisitazione di fiabe e racconti popolari, tratti dal libro-saggio “Donne che corrono coi lupi” di Clarissa Pinkola Estes, si vuole stimolare la conoscenza e il recupero della natura della donna, svincolando la riflessione dagli stereotipi che la incatenano. Attingendo all’immaginario narrativo e utilizzando il linguaggio del corpo, si aspira a creare un momento che, insieme ad altri, concorre alla concretizzazione del necessario percorso riabilitativo della persona all’interno del carcere nonché a realizzare un’esperienza di crescita per le componenti del gruppo: “ il corpo è un essere multilingue. Parla con il suo colore e la sua temperatura, l’ebbrezza del riconoscimento, lo splendore dell’amore, le ceneri del dolore, il calore dell’eccitazione, la freddezza della mancanza di convinzione. Parla con la sua lieve danza, talvolta oscillando, talvolta agitandosi nervosamente, talvolta tremando. Parla con il battito accelerato del cuore, con il crollo dello spirito e la ripresa della speranza”.

L’evento viene realizzato grazie alla disponibilità accordata dal dott. Calogero Tessitore, Direttore della Casa Circondariale “G. Panzera” di Reggio Calabria, ed alla collaborazione organizzativa dell’avv. Agostino Siviglia, Garante per i detenuti del Comune di Reggio Calabria, e del dott. Emilio Campolo, coordinatore dell’area pedagogica.

Il Lab Donne e la Compagnia teatrale Dracma, attraverso il prezioso lavoro delle docenti attrici Maria Grazia Bisurgi e Audrey Magali Chesseboeuf, auspicano che da questa giornata celebrativa della donna il progetto “gruppo di lettura” e “laboratorio teatrale” proseguano in modo continuativo e possa anche estendersi ad altri Istituti.

Lascia un commento

Articoli Correlati
Rubriche
Famiglia
Immagine in evidenza categoria Spazio Genitori

Spazio Genitori

di Gianni Trudu

Società
Immagine in evidenza categoria Dottrina sociale

Appunti di dottrina sociale

di Domenico Marino

Cultura
Immagine in evidenza Libro della settimana

Il libro della settimana

di Mimmo Nunnari

Storia
Immagine in evidenza categoria dagli Archivi

Dagli archivi

di Renato Laganà

tecnologia
Immagine in evidenza Human Prompt

Human Prompt

di Davide Imeneo

Articoli Correlati
Aula G
vangelo dello studente

Il Vangelo dello studente: il libro di Riccardo Mensuali sul cammino dei giovani

Malattia e famiglia

La gestione della malattia e della fragilità fisica all'interno del contesto familiare e nella riflessione ecclesiale

ragazzi noia

Aggressioni minorenni dalla minicar a Firenze: l'inchiesta svela la noia come movente

Iscriviti alla Newsletter

Ricevi ogni giorno le notizie più importanti dalla Chiesa calabrese direttamente nella tua casella email