È scontro senza confini sull’ordinanza firmata dalla governatrice della Calabria in cui si dispone una riapertura parziale della regione rispetto alle misure restrittive del Dpcm del 26 aprile scorso. Il governo, a quanto si apprende, va verso la diffida dell’ordinanza della Regione Calabria che dispone l’apertura di bar, ristoranti e pasticcerie. L’ordinanza, che violerebbe le disposizioni ammnistrative contenute nell’ultoni Dpcm sul lockdownin vigore fino al 3 maggio, è stata oggetto di dibattito nel corso del Cdm concluso nella notte.
L’esponente pd in Consiglio regionale ha sottolineato: «”Non è questo il momento di mettere in atto strategia politica, come invece stanno facendo alcuni governatori. Stiamo affrontando problemi gravissimi, cioé una pandemia e una crisi economica gravissima che al Sud sarà più pesante che al Nord. La politica non può giocare con la vita delle persone. In questa fase – ha concluso Irto – occorre togliersi di dosso la maglietta dell’appartenenza politica e indossare quella della responsabilità e della serietà».













