Fa tappa a Bagnara Calabra il percorso di Calabria Teologica 2025, giunto alla sua quarta edizione. L’appuntamento si terrà giovedì 24 luglio alle 19 in piazza Marconi, con una serata di riflessione sul tema «La salute è un bene comune?», che unisce dimensione sociale, sanitaria e spirituale.
Vivere la fede qui e ora: il tema al centro della IV edizione
La rassegna, patrocinata dalla Conferenza episcopale calabra, dall’Istituto teologico calabro, dagli Istituti di scienze religiose della regione, dal Santuario regionale di San Francesco di Paola e dalla Pontificia accademia di teologia, si presenta quest’anno in una formula itinerante: sette tappe distribuite tra giugno e settembre, sette luoghi simbolici della Calabria, sette domande fondamentali su cui riflettere.

Il filo conduttore è la domanda «Come vivere la fede qui e ora?», declinata in diversi ambiti del vivere quotidiano. Dopo gli appuntamenti a Mangone, San Marco Argentano, Cassano allo Ionio e Capocolonna, il cammino giunge ora a Bagnara Calabra.
Un dialogo sulla salute tra etica e responsabilità collettiva
La serata di Bagnara vedrà la presentazione del libro Lineamenti di bioetica e public health di don Massimo Serio, docente presso l’Istituto Teologico Calabro, che guiderà la riflessione sul valore della salute come bene condiviso. L’incontro sarà moderato da Giovanna Tripodi, consigliere nazionale dell’Associazione Medici Cattolici Italiani, e si arricchirà dei contributi di Augusto Sabatini, magistrato, e Rubens Curia, portavoce di Comunità Competente.
PER APPROFONDIRE: Calabria Teologica 2025, un viaggio itinerante per scoprire la fede nel presente
Ad aprire i lavori saranno i saluti istituzionali di Adone Pistolesi, sindaco di Bagnara Calabra, e Pasquale Veneziano, presidente dell’Ordine dei Medici della provincia di Reggio Calabria. Interverrà inoltre don Antonino Iannò, parroco di Santa Maria e dei XII Apostoli e docente presso l’Istituto Teologico Calabro. A concludere la serata sarà monsignor Fortunato Morrone, arcivescovo metropolita di Reggio Calabria – Bova e presidente della Conferenza episcopale calabra.
Una scuola teologica aperta al territorio
Come per ogni appuntamento del ciclo, anche questo momento intende proporsi come occasione di ascolto, confronto e discernimento, nella cornice di una scuola teologica popolare, aperta a tutti e radicata nelle domande del presente. In particolare, il tema della salute, affrontato in chiave bioetica e comunitaria, offre l’opportunità di riflettere su come tutelare la dignità della persona e promuovere una cura che sia davvero integrale.

L’incontro di Bagnara si inserisce a pieno titolo in un cammino spirituale e culturale che punta a ricostruire legami tra fede, scienza, istituzioni e cittadini, con uno sguardo cristiano sul bene comune e sulla centralità della persona umana. Il prossimo appuntamento sarà il 5 agosto a Mileto, dove con Filippo Ramondino e Alessandro Saraco si parlerà di speranza e rinnovamento, cercando di rispondere alla domanda: «Quale giubilo in un tempo di crisi?».










