Avvenire di Calabria

Nato ufficialmente nel dicembre 1985 raccoglie foto di campi estivi, eventi, persone: un modo per dire grazie e condividere

L’archivio che racconta tante storie dell’Ac diocesana

Redazione Web

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di Gianni Marcianò - L'archivio diocesano dell’Azione cattolica diocesana esprime l’impegno dell’associazione a favorire lo studio e la conoscenza di una storia viva perché animata da laici e da sacerdoti assistenti che attraverso l’associazione hanno servito la Chiesa e la società. L’archivio nasce ufficialmente il 29 dicembre 1985, a un anno dalla morte di Mimmo Scordo ed è a lui intitolato perché nasce da una sua intuizione, frutto certamente delle conversazioni che scambiava con Maria Mariotti, soprattutto in occasioni dei convegni regionali che portava entrambi a condividere lunghi viaggi in automobile. L’archivio scaturisce da un incontro di generazioni: differenza di età e diversità di esperienze non hanno impedito, anzi hanno favorito, il racconto delle vicende della vita, soprattutto lo scambio del comune impegno ecclesiale attraverso l’Azione Cattolica. Infatti la raccolta di materiali riguardanti l’AC diocesana e regionale manifesta il desiderio di rivisitare figure ed eventi del passato così da renderli vivi nella continuità della vita associativa. Ecco allora l’archivio, luogo “ordinario” dove aderenti e studiosi possono “incontrare” le persone e ripercorrere le strade su cui la nostra ministerialità associativa ha camminato e si è espressa in 150 anni di vita.

È con questo spirito che si è pensato di allestire una mostra storica per celebrare l’adesione di quest’anno associativo: attingere alle carte dell’archivio per una esigenza di fedeltà, interrogarsi sui tema dei valori autentici della vita associativa, rimettersi in viaggio alla ricerca ed in compagnia dei testimoni di ieri e di oggi. Allestire la mostra ha avuto questo significato anche per quanti, adulti e giovani, si sono adoperati in questo servizio: un’esperienza di quanta ricchezza storica racchiude l’associazione. I visitatori della mostra hanno dato riscontro di questo con ammirazione e con stupore: carte, foto documenti hanno illuminato i cuori e le menti di ciascuno. Adesso si apre una strada nuova. Sono particolarmente i giovani che scoprono come l’archivio mette in viaggio nel tempo, facendo incontrare testimoni che hanno fatto bella l’associazione, permettendo di rivivere eventi di spessore rilevante, quelli delle assemblee, dei campi estivi, delle scuole di formazione, quelli degli incontri con tanti fratelli che nel servizio alla Chiesa hanno espresso, ed esprimono, la loro fedeltà e il loro grazie al Signore della vita.

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