Avvenire di Calabria

La nicotina è una piaga che spopola tra i giovani: uno su cinque fuma abitualmente e quasi la metà dei minorenni ha provato a fare qualche tiro

L’epoca dei baby-fumatori: la «prima volta» a 10 anni

Redazione Web

Share on facebook
Share on twitter
Share on whatsapp
Share on telegram
Share on facebook
Share on twitter
Share on whatsapp
Share on telegram

La nicotina è una piaga che spopola tra i giovani: uno su cinque fuma abitualmente e quasi la metà dei minorenni ha provato a fare qualche tiro (per curiosità, perché lo fanno gli amici, per vincere il disagio alle feste o sentirsi più attraenti). «La maggior parte – spiega Luisa Mastrobattista, ricercatrice del Centro nazionale dipendenze e doping dell’Iss– comincia a fumare tra i 15 e i 20 anni, il 10% addirittura prima, tra 10 e 13 anni; più della metà dei giovani fumatori consuma tra le 10 e le 19 sigarette al giorno». Se intervistati, quasi tutti affermano «smetto quando voglio», ma poi non è così. Nella percezione comune più diffusa, i ragazzi sanno bene che alcol e fumo li intossicano, ma rinviano il pensiero alla ricerca della loro piccola soddisfazione immediata. «Quella giovanile – aggiunge Mastrobattista – è la fascia di popolazione in cui, anno dopo anno, registriamo il maggior incremento di fumatori». Un dettaglio ulteriormente aggravante: alcol chiama sigaretta. Chi beve tende a fumare di più, e viceversa. Rimane comunque un fatto certo: come per l’alcol, anche per le sigarette i divieti non servono. Sette volte su dieci, in tabaccheria, i ragazzi riescono ad acquistare un pacchetto senza fatica.

Articoli Correlati

Adolescenti scuola

Adolescenti, la voce flebile della Scuola

Di fronte al “flop” dei nostri figli nelle prove Invalsi si inarca il sopracciglio, senza rendersi conto di quanto progressivamente la scuola sia stata “squalificata” e “mortificata”.

Come parlare di amore ai figli adolescenti

Siamo in grado, oggi, di parlare d’amore con i nostri figli?

Come parlare di amore ai figli adolescenti? Una riflessione a margine del profondo divario generazionale, sempre più difficile da colmare, perché i mondi che si osservano da sponde spesso contrapposte sono profondamente diversi. La rivoluzione tecnologica è il fiume che scorre nel mezzo, colmo di opportunità ma insidioso e difficile da attraversare.