Lorenzo Germolè campione italiano di dama, Reggio Calabria celebra il giovane talento

Il sindaco Falcomatà e il consigliere Latella premiano il giovanissimo vincitore, simbolo di impegno e passione per lo sport

Un giovane talento reggino sul gradino più alto del podio. Lorenzo Germolè, appena tredicenne, ha conquistato il Campionato Italiano di Dama 2024, categoria provinciale, vincendo la competizione nazionale disputata a Palermo. Per celebrare questo importante traguardo, il campione è stato premiato dal sindaco di Reggio Calabria, Giuseppe Falcomatà, e dal consigliere delegato allo Sport, Giovanni Latella, nel corso di una cerimonia ufficiale tenutasi nel Salone dei Lampadari “Italo Falcomatà” di Palazzo San Giorgio.

Un riconoscimento per l’impegno sportivo e culturale

Alla premiazione, Lorenzo era accompagnato da Antonino Cilione, presidente regionale della Federazione Italiana Dama e dell’Asd Il Bianco e il Nero, associazione che ha svolto un ruolo determinante nella promozione del gioco della dama tra i giovani.



Nel suo intervento, il sindaco Falcomatà ha voluto sottolineare l’importanza dello sport come strumento di crescita e aggregazione, evidenziando il contributo delle realtà associative nella vita cittadina: «La vostra presenza e partecipazione alla vita cittadina è fondamentale. Ricordiamo tutti l’apertura del Parco del Tempietto, un evento che vi ha visti protagonisti con la scelta dei tavoli da dama, che si è rivelata un’iniziativa azzeccata. Ogni giorno vediamo video e reel che documentano i momenti di gioco».


PER APPROFONDIRE: Basket In Carrozzina: giovani e sport per un percorso di crescita


Rivolgendosi ai giovanissimi giocatori di dama presenti alla cerimonia, ha aggiunto: «Ragazzi, sappiate che la casa comunale è anche casa vostra. L’Amministrazione vi segue e vi ringrazia per ciò che fate. Il vostro impegno nello sport è ciò che, quando sarete grandi, potrà tradursi in un impegno per la città. Siete già protagonisti e questi riconoscimenti sono un giusto merito per il vostro impegno».

Lo sport come strumento educativo

Il consigliere Latella ha poi ribadito il valore educativo della dama e degli sport meno mediatici, che giocano un ruolo fondamentale nella formazione dei ragazzi: «Non solo il calcio, ma anche altri sport, che spesso hanno meno visibilità, sono una parte fondamentale della vita sportiva dei nostri ragazzi. Sport come la dama sono stimolanti e rappresentano una risorsa importante per la crescita dei giovani».



Durante la cerimonia è stato inoltre reso un ulteriore riconoscimento al maestro Tito Cogliandro, uno degli istruttori più vincenti del panorama nazionale, che ha guidato molti giovani talenti alla conquista di titoli individuali e di squadra.

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