Marcianò: «Condannata? Non sono pentita di aver denunciato»

“Ti sei pentita Angela ? No ! Sono molto addolorata, ferita e mortificata ma certamente non mi sono pentita, neanche per un secondo. L’amore per la Legalità non può essere solo blaterato in passerella. Va coltivato e perseguito a qualunque costo esattamente come la Fede, senza tattiche e senza riserve. È’ questa la prima cosa che ho ritenuto di dover fare per amministrare degnamente la mia città.” Inizia così lo “sfogo” tramite il suo profilo facebook dell’ex assessore comunale Angela Marcianò, la quale commenta la sua condanna ad un anno di reclusione (pena sospesa) per la vicenda dell’assegnazione dell’Hotel “Miramare”. “Sono molto credente – scrive la Marcianò – e pentirmi di aver denunciato solo perché condannata, pur avendo sempre spontaneamente collaborato,rischiato ed essermi totalmente affidata alla Giustizia, sarebbe molto riduttivo. Sarebbe come dire di non credere più in Dio per l’errore di qualche prete o per qualche evento infelice che ha attraversato la mia vita. Non funziona così. Se credi veramente in qualcosa devi crederci sempre perché sai che Dio conosce la verità Vera e troverà sempre il modo di ricompensare i sacrifici e le amarezze non meritate. Schiena dritta e testa alta. Come prima, conclude – anzi più di prima.”

Lascia un commento

Articoli Correlati
Rubriche
Famiglia
Immagine in evidenza categoria Spazio Genitori

Spazio Genitori

di Gianni Trudu

Società
Immagine in evidenza categoria Dottrina sociale

Appunti di dottrina sociale

di Domenico Marino

Cultura
Immagine in evidenza Libro della settimana

Il libro della settimana

di Mimmo Nunnari

Storia
Immagine in evidenza categoria dagli Archivi

Dagli archivi

di Renato Laganà

tecnologia
Immagine in evidenza Human Prompt

Human Prompt

di Davide Imeneo

Articoli Correlati
Aula G
vangelo dello studente

Il Vangelo dello studente: il libro di Riccardo Mensuali sul cammino dei giovani

Malattia e famiglia

La gestione della malattia e della fragilità fisica all'interno del contesto familiare e nella riflessione ecclesiale

ragazzi noia

Aggressioni minorenni dalla minicar a Firenze: l'inchiesta svela la noia come movente

Iscriviti alla Newsletter

Ricevi ogni giorno le notizie più importanti dalla Chiesa calabrese direttamente nella tua casella email