È entrata questa mattina al porto di Reggio Calabria poco prima delle 7 la Nave Dattilo della Guardia Costiera, con a bordo oltre 800 migranti. 550 destinati a sbarcare in riva allo Stretto. C’è anche la salma di un bambino, morto durante un naufragio a largo di Lampedusa.
Si tratta di immigrati in parte provenienti da Lampedusa, dove già sono state eseguite le procedure di fotosegnalazione e riconoscimento, e in parte soccorsi in mare nelle ultime ore.
Tra i passeggeri della nave Dattilo, vi è anche la salma di un bambino di 4 anni, presumibilmente di origini nigeriane, vittima dell’ennesimo naufragio che si è registrato al largo di Lampedusa. Magistratura e forze dell’ordine hanno aperto un’inchiesta per accertare quanto successo.
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A renderlo noto la prefettura di Reggio Calabria che sta coordinato le attività di sbarco. Già da ieri sera si è messa in moto la macchina dell’accoglienza. Si preannuncia una lunga mattinata, nonostante buona parte delle operazioni di segnalazione siano state effettuate presso l’hot spot dell’isola siciliana.
Sul posto stanno operano forze dell’ordine, personale della protezione Civile, mediatori e operatori delle Ong, nonché i volontari del coordinamento diocesano degli sbarchi.
I migranti, appena sbarcati, saranno sottoposte a visita dal personale della Croce rossa. Subito dopo, secondo quanto disposto dal ministero dell’Interno, saranno trasferiti verso i centri di prima accoglienza individuati in Calabria e in altre regioni d’Italia.
PER APPROFONDIRE: Migranti, dati 2023: da inizio anno sbarcate 73.414 persone sulle nostre coste.
Un gruppo di persone, anche in questa occasione, sarà ospitato presso la palestra della ex scuola “Boccioni” di Gallico Superiore, da mesi trasformata in centro temporaneo di accoglienza.













