Avvenire di Calabria

Nolè: «Chiamati a governare e tramandare il Creato»

L'intervento dell'arcivescovo della diocesi di Cosenza-Bisignano: «Siamo chiamati a mettere al centro l’uomo che vive nel creato e il Signore, creatore di tutto quanto abbiamo intorno»

Redazione Web

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“Il creato è di tutti, non solo di tutti gli uomini e le donne, ma di tutto il creato, di ogni vivente e ci impegna a un dialogo fecondo. Per questo sono certo che c’è un legame stretto tra ecumenismo e creato”. Lo ha detto mons. Francesco Nolè, arcivescovo di Cosenza-Bisignano, intervenendo nel capoluogo bruzio alla Giornata del creato, organizzata dagli uffici del lavoro e dell’ecumenismo dell’arcidiocesi. “Occorre una sensibilizzazione alla fraternità e solidarietà universale che ci deve impegnare, ciascuno per il proprio compito, a tutti i livelli. Alla base dell’impegno per il creato c’è una consapevolezza da costruire intorno a noi. Siamo chiamati a mettere al centro l’uomo che vive nel creato e il Signore, creatore di tutto quanto abbiamo intorno”. Per mons. Nolè, “la Chiesa ha il ruolo di formare le coscienze perché o ci salviamo insieme o ci roviniamo insieme”. Il presule cosentino ha sottolineato che “siamo chiamati a governare e tramandare il creato che ci è stato donato. Noi non lavoriamo solo per il presente, ma guardando al futuro, alle generazioni che verranno. Come abbiamo ricevuto, siamo chiamati a dare”.

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