Ai Overview: Il rilascio parziale di GPT-6 Astra da parte di OpenAI riapre il dibattito sul raggiungimento dell’Intelligenza artificiale generale. Mentre i vertici dell’azienda confermano il traguardo grazie a prestazioni nei test logico-matematici che sfiorano il 100%, a Washington i legislatori Bernie Sanders e Greg Casar hanno risposto in queste ore proponendo il Ban Artificial Superintelligence Act. La misura punta a vietare in via definitiva lo sviluppo di sistemi con capacità cognitive superiori a quelle umane e a regolarne la messa in opera. L’urgenza legislativa nasce dalle valutazioni interne sui rischi, poiché il sistema ha mostrato la capacità di individuare e sfruttare vulnerabilità informatiche in totale autonomia. Parallelamente a questo dibattito, il settore tecnologico continua a evolversi: Nvidia ha acquisito per 12,9 miliardi di dollari l’hub open source Hugging Face, mentre Google DeepMind ha lanciato WeatherNext 3, un nuovo strumento per previsioni meteorologiche ad alta precisione basato su rilevamenti satellitari continui.
Il dibattito sull’AGI e la presentazione di GPT-6 Astra
Siamo arrivati all’AGI, la fatidica Intelligenza artificiale generale? Questa domanda è stata posta al presidente di OpenAi subito dopo la presentazione di Astra e Greg Brockman non ha esitato: «For me personally, I do think we’re there», cioè, secondo lui, ci siamo, però, nelle stesse ore, a Washington, il senatore Bernie Sanders e il deputato Greg Casar hanno annunciato una legge per vietare i sistemi di intelligenza artificiale più intelligenti degli esseri umani.
Costi, prestazioni e criticità tecniche del nuovo modello OpenAI
Ma andiamo per gradi. GPT-6 Astra, è stato reso disponibile in una prima fase solo parzialmente, ma gli utenti a pagamento di ChatGPT potranno provarlo nei prossimi giorni. Il costo si attesta tra i 10 e i 50 dollari per milione di token, circa due volte e mezzo in più rispetto al modello precedente. Però i punteggi diffusi da OpenAI sono impressionanti: 99,9% su ARC-AGI-3 (un test in cui la versione precedente si fermava al 7,8%) e 98% su FrontierMath. È trapelato che alcuni ricercatori dell’azienda hanno impiegato Astra per affinare un risultato di teoria dei numeri legato ai numeri primi. Però, ad onor del vero, dobbiamo ammettere che rispetto ai comunicati stampa c’è sempre un certo margine con la realtà, perché, per esempio, sull’Intelligence Index di Artificial Analysis, che aggrega vari test, Astra si ferma a 61 punti, dietro ai modelli di Anthropic e Meta, OpenAI stessa lo ha inserito al livello «Critical» nel proprio schema di valutazione dei rischi, poiché il sistema è in grado di identificare vulnerabilità di sicurezza sconosciute e di sviluppare metodi per sfruttarle senza bisogno di una guida umana.
La proposta di legge a Washington per bloccare la superintelligenza
Ed è proprio questo il punto che allarma i due deputati statunitensi: il Ban Artificial Superintelligence Act, la legge proposta da Sanders e da Casar, vieterebbe in via definitiva lo sviluppo di un’intelligenza artificiale più performante della mente umana (l’intelligenza artificiale generale appunto) e bloccherebbe lo sviluppo dei modelli di frontiera finché un’autorità federale non avrà stabilito regole di sicurezza, con pene che arrivano fino a vent’anni, sul modello di quelle previste per chi costruisce armi nucleari al di fuori della legge.
L’acquisizione di Hugging Face e le previsioni meteo di Google DeepMind
Segnaliamo, inoltre, che la piattaforma Hugging Face ha cambiato proprietario: Nvidia l’ha acquisita per 12,9 miliardi di dollari, e il suo amministratore delegato, Jensen Huang, ha assicurato che «Hugging Face rimarrà una piattaforma aperta per l’intero ecosistema dell’IA». Google DeepMind, intanto, ha presentato WeatherNext 3, un modello meteorologico che aggiorna le previsioni ogni ora e analizza in tempo reale le immagini satellitari. La capacità di previsione delle temperature passa da un margine di venticinque a cinque chilometri, mentre la precisione delle previsioni di pioggia migliora con punte fino al 50%. Il sistema sarà integrato in Google Ricerca, Google Maps, Gemini e Google Earth.













