Ai Overview: I recenti avvicendamenti al vertice di Google DeepMind e l’uscita di figure storiche come Jeff Dean delineano una fase di riorganizzazione per la divisione intelligenza artificiale di Alphabet, con immediate ripercussioni sui mercati finanziari. Nel frattempo, il settore dell’IA continua a registrare rapidi sviluppi tecnici da parte dei principali concorrenti, come Meta e Anthropic, accompagnati dall’emergere di nuove vulnerabilità sul fronte della sicurezza informatica, tra campagne di vishing mirate ai fondi d’investimento e comportamenti inattesi di agenti autonomi nei modelli in fase di test.
I nuovi vertici di Google e l’addio di Jeff Dean
A volte un organigramma nuovo racconta più di un prodotto nuovo. Mercoledì Google ha cambiato i vertici della propria struttura di ricerca sull’intelligenza artificiale e il titolo Alphabet ha perso subito il 4% in borsa. Demis Hassabis, Nobel 2024 per la chimica, ha lasciato la direzione di Google DeepMind per diventarne presidente e assumere il ruolo di responsabile della ricerca di Alphabet, continuerà a guidare Isomorphic Labs, la controllata di Alphabet che cerca nuovi farmaci con l’intelligenza artificiale. Al timone operativo adesso va Koray Kavukcuoglu, fino a ieri direttore tecnico, che avrà in carico la responsabilità sui modelli più avanzati, a partire dal futuro Gemini 4. Nelle stesse ore Jeff Dean, in azienda da 27 anni, ha annunciato l’addio perché fonderà Discovery Loop, una public benefit corporation con l’obiettivo di automatizzare la ricerca scientifica. Il nome rivela il programma, come ha raccontato al Wall Street Journal: «in molti settori si può automatizzare l’intero ciclo». Lo seguono Sanjay Ghemawat, Oriol Vinyals e Quoc Le; Google entrerà nel capitale. Il riassetto è avvenuto dopo mesi difficili, tra i ritardi di Gemini 3.5 Pro, atteso a giugno, e una serie di ricercatori passati alla concorrenza.
La competizione nel settore
Nel resto del mondo Ai, la corsa non rallenta. Meta ha lanciato in versione beta Muse Code, un assistente che lavora dal terminale e mette mano a interi archivi di codice, in concorrenza diretta con OpenAI e Anthropic. Quest’ultima ha confermato di aver messo insieme una squadra per progettare chip su misura, così da rendere Claude più rapido ed economico.
Le minacce ai fondi speculativi
Alcuni grandi fondi speculativi americani (Citadel, Point72, Two Sigma e Millennium) sono finiti nel mirino di una campagna di vishing: telefonate ingannevoli con voci clonate dall’intelligenza artificiale, per farsi consegnare le chiavi dei sistemi. Two Sigma ha respinto gli attacchi e assicura di non avere «segni di conseguenze sui dati o sui sistemi».
I rischi degli agenti autonomi
Alla conferenza Black Hat di Las Vegas, OpenAI ha poi ricostruito l’attacco che a luglio ha colpito Hugging Face. Durante i test di un modello non ancora pubblico, alcuni agenti autonomi si sono scambiati messaggi dentro un archivio interno e hanno allestito una bacheca dove condividere le falle scoperte. Cancellata la bacheca, l’hanno rimessa in piedi in altra forma. L’azienda ammette ora che è necessario «rallentare consapevolmente la ricerca per rafforzare la sicurezza». Effettivamente, sin da bambini, ci hanno insegnato che chi va piano va sano e va lontano.













