Lettera aperta di mamme e papà che vivono l’ospedalizzazione dei propri figli: il vulnus è l’assenza di un referente del reparto dopo il pensionamento della dottoressa Ronco. Quale strada intrapredere? Annetterlo a Pediatria? I dubbi delle famiglie che, da diverse settimane, hanno chiesto il sostegno dei Garanti per l’infanzia e l’adolescenza della Città metropolitana e del Comune di Reggio Calabria, del Tribunale per i diritti del malato e della sezione locale dell’Ail.
Sul versante istituzionale, confermano i genitori, «i garanti si incontreranno a breve con il commissario dell’Azienda ospedaliera di Reggio Calabria, chiedendo trasparenza in merito al futuro dell’unità di oncoematologia pediatrica». Non si può correre il rischio che questo reparto venga depotenziato, per questo i genitori si stanno mobilitando a creare un comitato per difendere il diritto alla cura dei propri figli: una presa di posizione che, però, sentito il Gom va nella direzione dei vertici dell’azienda ospedaliera che si stanno già confrontando con le Autorità preposte affinché questo non avvenga.













