Avvenire di Calabria

Vivere un luogo e in un luogo si declina rispetto alle tematiche dell’emigrazione e dell’immigrazione

‘Pao Spiti (Go home)’ Festival, dal 24 al 31 agosto, a Cataforio

Redazione Web

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L'Associazione culturale no profit  CatArTica Care presenta il ‘Pao Spiti (Go home)’ Festival che si svolgerà dal 24 al 31 agosto 2017 a Cataforìo (Reggio Calabria), dedicato alle tematiche dell'emigrazione e dell'immigrazione, su come questi fenomeni influiscano sul territorio contemporaneo e sul modo di viverlo e abitarlo.

Il titolo ‘Pao Spiti (Go home)’, dal grecanico, fa emergere le dimensioni legate all’andare o muoversi verso “casa” o “una casa”, e su come la sua ricerca in quanto ‘abitare’ e vivere un luogo e in un luogo si declini rispetto alle tematiche dell’emigrazione e dell’immigrazione.

Talk, proiezioni, spettacoli teatrali, installazioni di arte pubblica e momenti di condivisione accompagneranno la mostra “Casa, Territorio, Spostamenti. Dov’è una casa? (Home, Territory, Moving. Where is a home?)” di sei giovani artisti italiani e stranieri, allestita in diverse case – alcune abbandonate ma concesse per l'occasione – in un percorso modulato all’interno del borgo grecanico di Cataforìo. Oltre la mostra dei sei artisti, il Festival presenterà la mostra “Identità Migranti” in collaborazione con la ONG Médecins du Monde, che comprende i disegni, realizzati su tematiche legate alla casa e allo spostarsi in luoghi diversi da quello d’origine, di ragazzi migranti che vivono nei centri di accoglienza di Reggio e provincia.

I talk organizzati si concentreranno sulle trasformazioni territoriali e urbanistiche e sulle problematiche annesse, rispetto ai fenomeni migratori e a contingenze geografiche, ambientali, culturali e sociali nel corso del tempo fino ai giorni nostri, e nello specifico riguarderanno il piccolo paese di Cataforìo che ospita il Festival ed è sede dell’associazione CatArTica Care. Importante sarà poi la sezione dedicata alle proiezioni video e documentari, che presenterà il corto vincitore dell’edizione 2017 del ‘Riace in Festival’ e la proiezione esclusiva di “Un paese di Calabria” (regia di Shu Aiello e Catherine Catella), film girato a Riace, già vincitore di vari premi e prodotto per l’Italia da Bo Film. L’evento si arricchirà inoltre dei contributi delle compagnie teatrali Don Cosciotti Senza Mancia e Pagliacci Clandestini con gli spettacoli “Dal Cairo con furore” e “Greece - Persone che incontrano persone”.

Nuovi partner hanno deciso di sostenere e accompagnare il progetto: il magazine di arte contemporanea Smallzine (e per l’occasione potrete trovare il nuovo numero della rivista in distribuzione gratuita nei nostri spazi del Festival), SITI laboratorio di immaginazione urbana e umana, Médecins du Monde e Riace in Festival.

Gli artisti in mostra per ‘Pao spiti (Go home)’:

Nausica Barletta, Carolina Ciuccio, Marco Perri, Sergej Tikhnov, Patrick Wokmeni, Mohamed Ziada.

I relatori dei talk:

Giuseppe Crucitti (fondatore U’Stegg e direttore dell’Associazione Conservatorio Grecanico), Giuseppina Cassalia (architetto conservatore dei beni architettonici e ambientali), Martina Mauro e Michele Tarzia, componente del duo artistico {movimentomilc}, per la rivista Essenziale, Giovanna Vadalà (dottore di ricerca in Architettura del Paesaggio e architetto).

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