Positivi i risultati della Goletta dei Laghi in Calabria – avveniredicalabria

avveniredicalabria

Sui laghi di Arvo e Cecita risultano dentro i limiti di legge i due punti monitorati. Presentati i risultati della tappa regionale

Positivi i risultati della Goletta dei Laghi in Calabria

Redazione Web

Share on facebook
Share on twitter
Share on whatsapp
Share on telegram
Share on facebook
Share on twitter
Share on whatsapp
Share on telegram

Per la prima volta la Goletta dei Laghi si reca sui laghi Arvo e Cecita, in Calabria, e dalle analisi microbiologiche non è stata rilevata alcuna criticità derivante dalla presenza di scarichi fognari non adeguatamente depurati.

È questo, in estrema sintesi, il bilancio realizzato in occasione della tappa calabrese, da un team di tecnici e volontari di Goletta dei Laghi, la campagna di Legambiente dedicata al monitoraggio e all’informazione sullo stato di salute dei bacini lacustri italiani.

Due i laghi campionati da Legambiente in Calabria nel 2020, il lago Arvo e il lago Cecita. Dalle analisi microbiologiche non è stata rilevata alcuna criticità derivante dalla presenza di scarichi fognari non adeguatamente depurati.

I risultati del monitoraggio sono stati presentati questa mattina a Lorica-San Giovanni in Fiore da Anna Parretta, Presidente Legambiente Calabria, Caterina Cristofaro, Direttrice Legambiente Calabria, Antonio Nicoletti, Responsabile nazionale Legambiente Aree Protette e Biodiversità, Francesco Curcio, Presidente Parco nazionale della Sila.

«Dopo avere presentato i dati di Goletta Verde sulla qualità del mare calabrese, Legambiente Calabria pretesta i dati sullo stato di salute dei Laghi Arvo e Cecita - dichiara Anna Parretta, Presidente Legambiente Calabria. I Laghi Silani, di cui il Cecita è il più esteso, sono stati creati artificialmente a partire dai primi anni del 900’ con la finalità di produrre energia elettrica, oltre che d’irrigazione e turistiche, ma sono diventati un ecosistema lacustre complesso pienamente integrato con la natura.
Proprio l’origine antropica dei laghi - continua la Presidente - comporta un’ancora maggiore attenzione ad un corretto rapporto uomo-natura. Per fortuna i dati dei monitorati effettuati da Goletta dei Laghi hanno riscontrato valori entro i limiti di legge. È però necessario tutelare nella maniera più intensa possibile le meravigliose diversità di questi luoghi. Luoghi che possono rappresentare una giusta ripartenza per l’economia del territorio creando anche sviluppo, lavoro, occupazione e realizzando quella svolta verde di cui la Calabria ha urgente bisogno. Il Parco nazionale della Sila con i suoi laghi i suoi altipiani e le sue foreste è uno dei luoghi più suggestivi della Calabria.
Occorre procedere ad un monitoraggio continuo della qualità delle acque - conclude Parretta - anche per verificare la presenza di pesticidi e fitofarmaci e svolgere una campagna di sensibilizzazione contro l’abbandono dei rifiuti. Legambiente porta avanti un modello di turismo sostenibile basato su una mobilità lenta e un’agricoltura biologica e di qualità».

Nel rispetto delle restrizioni per il distanziamento fisico imposte dalla pandemia, la 15esima edizione di Goletta dei Laghi quest’anno sta vivendo di una formula inedita all’insegna della partecipazione attiva dei cittadini, con più spazio a citizen science e territorialità. La missione di Goletta dei Laghi resta però sempre quella di non abbassare la guardia sulla qualità delle acque e rilevare le principali fonti di criticità per gli ecosistemi lacustri: gli scarichi non depurati e inquinanti, la cementificazione delle coste, la captazione delle acque, l’incuria e l’emergenza rifiuti, in particolare l’invasione della plastica, che non riguarda soltanto mari e oceani, ma anche fiumi e laghi.

Partner di Goletta dei Laghi 2020 sono CONOU, Consorzio Nazionale per la Gestione, Raccolta e Trattamento degli Oli Minerali Usati, e Novamont, azienda leader a livello internazionale nel settore delle bioplastiche e dei biochemicals. Media partner della campagna è invece La Nuova ecologia.

Articoli Correlati

Giornata mondiale fauna selvatica, il report di Legambiente

Grifone, lontra, tritone, trota mediterranea, orso bruno marsicano, ma anche delfino comune e tartaruga Caretta Caretta tra le specie in pericolo al centro del report sulla fauna selvatica. Buone notizie per il ritorno della foca monaca nel Mediterraneo

This website uses cookies to ensure you get the best experience on our website.