“Siamo pronti a collaborare per lo sviluppo dell’agricoltura italiana che è la più green d’Europa grazie alla leadership conquistata per valore aggiunto, sostenibilità e qualità”. Lo afferma il presidente della Coldiretti, Ettore Prandini, esprimendo apprezzamento per dichiarazioni programmatiche del presidente del Consiglio dei ministri, Mario Draghi, questa mattina al Senato.
“L’agricoltura italiana – sottolinea Prandini – ha il primato dell’Unione europea con 311 specialità Dop/Igp riconosciute a livello comunitario e 526 vini Dop/Igp, 5155 prodotti tradizionali regionali censiti lungo la Penisola, la leadership nel biologico con oltre 70mila aziende agricole bio, oltre al primato della sicurezza alimentare con il minor numero di prodotti agroalimentari con residui chimici irregolari”.
Il presidente di Coldiretti ribadisce la necessità di “garanzie di qualità e sicurezza” del cibo e, rispetto alle fragilità presenti in Italia, ritiene che “occorre intervenire per difendere la sovranità alimentare, ridurre la dipendenza dall’estero per l’approvvigionamento in un momento di grandi tensioni internazionali e creare un milione di posti di lavoro green entro i prossimi 10 anni con una decisa svolta dell’agricoltura verso la rivoluzione verde”.
Diversi i “progetti strategici cantierabili” elaborati dalla Coldiretti per il Recovery Plan rilanciati da Prandini, per il quale “occorre ripartire investendo sui punti di forza del Paese”.
A.B. (Agensir)













