Un nuovo momento di confronto tra istituzioni e cittadinanza ha animato le sale della sede della Città Metropolitana di Reggio Calabria, ponendo l’accento sul valore della cultura come strumento di crescita collettiva. Al centro dell’attenzione, nell’ambito di un percorso condiviso con importanti realtà associazionistiche del territorio, si è posta la necessità di valorizzare le nuove generazioni, considerate non solo come fruitori passivi ma come protagonisti attivi della vita pubblica. L’incontro ha offerto l’opportunità di riflettere sul ruolo degli spazi istituzionali, sempre più intesi come luoghi aperti al dialogo e alla partecipazione, dove la presentazione di un’opera letteraria diventa il pretesto per ribadire l’importanza di investire sul capitale umano e sul coinvolgimento dei licei reggini nella cura del bene comune.
Un evento culturale nel cuore delle istituzioni
Il sindaco metropolitano facente funzioni, Carmelo Versace, è intervenuto, nella sala “Gilda Trisolini” di Palazzo Alvaro, alla presentazione di “Vele di vita”, il libro del giovane poeta Giovanni Matarazzo, protagonista del nuovo appuntamento del ciclo di conferenze culturali promosso da Aiparc nazionale ets e circolo Rhegium Julii. «Non è la prima volta che condividiamo questi momenti e la possibilità, all’interno della sede della Città metropolitana, di poter discutere di cultura e presentare eccellenze come Giovanni Matarazzo, uno di quei giovani che rappresentano la ricchezza del nostro territorio». Con queste parole, Versace, ha salutato il presidente di Aiparc, Salvatore Timpano, il vicepresidente del Cda della Fondazione Rhegium Julii, Mario Musolino, le relatrici Marina Neri e Raffaella Condello e l’autore e poeta Giovanni Matarazzo.
La necessità di fare rete con le scuole
«Tutto questo – ha aggiunto – per noi è motivo d’orgoglio perché un’istituzione deve sì occuparsi dei servizi primari dei cittadini, ma deve anche nutrire le coscienze di un territorio che ha pure bisogno di crescere attraverso la cultura». Il ringraziamento del sindaco facente funzioni, dunque, è andato alle realtà che «contribuiscono alla valorizzazione dei nostri giovani, fidandosi delle istituzioni e collaborando con chi le istituzioni le rappresenta». «Questi appuntamenti – ha sottolineato Carmelo Versace – devono essere frequenti e costanti; devono servire a creare rete e a coinvolgere i ragazzi e le ragazze dei nostri licei così da invogliare, magari, ad un impegno sempre più intenso verso la cura della cosa pubblica».
Palazzo Alvaro come casa comune
«Oggi – ha concluso il sindaco facente funzioni – Palazzo Alvaro è un palazzo di vetro, aperto ai cittadini, alle associazioni, a chiunque voglia offrire il proprio contributo per lo sviluppo del territorio. E’ uno dei pregi indiscussi di questa amministrazione che continua a tenere aperte le porte dell’Ente consapevole di svolgere bene e fino in fondo il proprio compito».












