Quattro giorni a Cucullaro, la Caritas diocesana cerca volontari per la vacanza solidale

Ai Overview: Dal 3 al 6 settembre 2026, la Caritas diocesana di Reggio Calabria – Bova organizza una vacanza solidale a Cucullaro, rivolta a volontari disposti a dedicare alcuni giorni al servizio delle persone in difficoltà. L’iniziativa, sostenuta dai fondi dell’8xmille alla Chiesa cattolica, si terrà presso il Soggiorno San Paolo, in Aspromonte, e offrirà un momento di riposo a famiglie seguite dai centri di ascolto e ospiti dei servizi diocesani. Ai partecipanti è richiesta disponibilità per attività quotidiane come l’animazione, la gestione dei pasti e i laboratori per bambini, con l’obiettivo primario di favorire l’accoglienza e la continuità nelle relazioni. Le iscrizioni sono già aperte e gestite tramite i canali diretti della Caritas diocesana.

Seguici su WhatsApp

Il ruolo dei volontari e le attività previste

Bastano quattro giorni di settembre e la disponibilità a stare accanto a qualcuno: la Caritas diocesana di Reggio Calabria – Bova ha aperto le adesioni alla Vacanza solidale che si terrà a Cucullaro dal 3 al 6 settembre 2026, un’esperienza rivolta a chi accetta di dedicare una parte della propria estate al servizio verso gli altri. L’iniziativa porta la firma dell’Arcidiocesi di Reggio Calabria – Bova e si regge grazie ai fondi dell’8xmille alla Chiesa cattolica. Il programma affida ai volontari compiti abbastanza semplici: il primo riguarda la presenza, perché l’accoglienza e le relazioni con le persone ospitate restano il centro di tutta l’esperienza. Poi ci sono i giochi e i laboratori con i bambini, il supporto nella gestione dei pasti, l’animazione e i momenti di festa che scandiscono le giornate. Sono attività semplici, che però richiedono continuità e attenzione, perché la differenza la fa chi resta fino alla fine.

La condivisione tra i boschi dell’Aspromonte

La vacanza si svolgerà a Cucullaro, presso il Soggiorno San Paolo, tra le cime dell’Aspromonte che offre il silenzio dei boschi e una distanza sufficiente dalla routine cittadina. Le immagini che per anni hanno raccontato questa esperienza descrivono più di qualsiasi intuizione: gruppi seduti in cerchio sotto i pini, sedie di plastica disposte all’aperto, adulti e ragazzi insieme davanti all’obiettivo, è proprio una vacanza che assomiglia a una vacanza, con la sola differenza che qualcuno accetta di occuparsi anche degli altri. Il modello è quello sperimentato negli anni dalle Caritas diocesane in tutta Italia: portare in un contesto di riposo chi difficilmente potrebbe permetterselo e affiancargli persone disposte a condividere quel tempo. Le famiglie seguite dai centri di ascolto, gli ospiti dei servizi diocesani, chi vive situazioni di fragilità trova in quattro giorni di montagna qualcosa che i colloqui e le pratiche non riescono a garantire. Per i volontari, dall’altra parte, l’occasione è quella di conoscere da vicino storie che altrimenti resterebbero nomi su un elenco.

Modalità di contatto e iscrizione all’iniziativa

Chi vuole partecipare può contattare la Caritas diocesana al numero 0965385550 oppure scrivere all’indirizzo cdaferrorc@gmail.com. Le iscrizioni sono aperte e conviene muoversi con un certo anticipo, dato che i posti disponibili dipendono dalla capienza della struttura, perché settembre è ancora lontano, ma il tempo per decidere non manca: la riuscita di questi giorni dipende quasi interamente da chi sceglierà di esserci.

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Articoli Correlati
Rubriche
Famiglia
Immagine in evidenza categoria Spazio Genitori

Spazio Genitori

di Gianni Trudu

Società
Immagine in evidenza categoria Dottrina sociale

Appunti di dottrina sociale

di Domenico Marino

Cultura
Immagine in evidenza Libro della settimana

Il libro della settimana

di Mimmo Nunnari

Storia
Immagine in evidenza categoria dagli Archivi

Dagli archivi

di Renato Laganà

tecnologia
Immagine in evidenza Human Prompt

Human Prompt

di Davide Imeneo

Articoli Correlati
Aula G
Lea Garofalo manifestazione

Addio a Denise Cosco: la tragica scomparsa della figlia di Lea Garofalo scuote il mondo della scuola e della giustizia

ministro valditara

Didattica digitale e smartphone a scuola: le riflessioni del ministro Valditara

scrittura diario

Patto educativo scuola e famiglia contro il calo del vocabolario nei giovani

Iscriviti alla Newsletter

Ricevi ogni giorno le notizie più importanti dalla Chiesa calabrese direttamente nella tua casella email