Un applauso lungo, la palestra gremita di docenti, studenti e dirigenti di altre scuole, l’aria delle grandi occasioni. Stamattina il Liceo scientifico “Alessandro Volta” ha accolto il ministro dell’Istruzione e del Merito Giuseppe Valditara per un incontro di lavoro che ha messo al centro due parole chiave: qualità e futuro. A fare gli onori di casa, la dirigente scolastica professoressa Maria Rosa Monterosso, che ha salutato gli ospiti istituzionali e ha offerto la fotografia di un liceo «che aderisce alla sperimentazione sull’utilizzo degli strumenti dell’intelligenza artificiale» senza rinunciare «al pensiero critico e all’uso etico e consapevole delle nuove tecnologie».

«Una comunità che educa e corre insieme»
Nel suo intervento la preside ha rivendicato i traguardi del Volta: risultati Invalsi sopra la media nazionale, rete dei Licei matematici, internazionalizzazione e un indirizzo sportivo che attira studenti-atleti da tutta Italia, «tra cui campioni mondiali». Ma soprattutto una visione: «La scuola è comunità umana… si dirige e va insieme verso una cultura socializzante e cooperativa». Un grazie speciale è andato all’Istituto Alberghiero di Villa San Giovanni per aver offerto il momento conviviale, e ai colleghi presenti, segno di una cooperazione che «diventa energia creativa». Poi il motto che è già identità: «Benvenuti al Liceo Volta, dove il futuro si costruisce un sogno per volta».
Valditara: «Calabria protagonista, tra eccellenze e sperimentazione»
«È la seconda scuola che visito oggi a Reggio Calabria con risultati ben sopra la media nazionale», ha esordito il ministro, rivolgendosi soprattutto agli studenti. Valditara ha rimarcato l’adesione del Volta alla sperimentazione sull’intelligenza artificiale per la personalizzazione della didattica, definendola tra le prime in Europa: «Siate orgogliosi dei primati che stiamo raggiungendo».
Ampio il passaggio su Agenda Sud, che – ha ricordato – «nasce da questa terra e sta dando risultati straordinari nella lotta alla dispersione esplicita e implicita». Il ministro ha citato anche l’esperienza presentata all’OCSE – Education at a Glance, come riconoscimento internazionale alle politiche avviate. Capitolo istruzione tecnico-professionale: riferendosi al modello “4+2”, Valditara ha sottolineato l’entusiasmo con cui la Calabria lo sta sperimentando, aggiungendo che «diventerà poi obbligatorio dal prossimo anno per tutti».
Uno sguardo, infine, alla prima linea educativa: «Ringrazio i vostri docenti, maestri con la M maiuscola. Voi giovani avete talenti straordinari: solo con l’impegno diventeranno cammino di vita. Chi ha radici robuste non può che avere rami che svettano verso il cielo».
Un segno per la città e per la scuola del Sud
La visita di oggi consegna a Reggio Calabria un messaggio netto: il Mezzogiorno non è retrovia, ma avanguardia quando fa squadra tra scuole, territorio e istituzioni. Il Volta, con i suoi risultati e la scelta di innovare senza smarrire l’orizzonte educativo, conferma di essere scuola-laboratorio capace di tenere insieme merito, inclusione e responsabilità digitale.
La sfida che il Liceo reggino sta percorrendo è quella di tradurre le sperimentazioni – dall’AI alla filiera tecnico-professionale – in opportunità per ogni classe e per ogni studente, perché nessuno resti indietro. Se è vero, come ha detto la preside, che «il futuro si costruisce un sogno per volta», allora il primo mattone è già posato: una comunità che educa, studia e sogna insieme.













