Non perdere i nostri aggiornamenti, segui il nostro canale Telegram: VAI AL CANALE
“Ringrazio tutti i consiglieri per la fiducia, soprattutto perché questo mandato ci conferma nel lavoro che abbiamo portato avanti in questi anni e anche per i progetti che abbiamo lanciato per il futuro”. Lo ha dichiarato Virginia Kaladich, a margine del voto che sabato, nel corso dell’80ª Assemblea nazionale, l’ha confermata presidente nazionale della Federazione Istituti di attività educative (Fidae). “La nostra priorità – ha spiegato – è quella di raggiungere la parità scolastica in questo Paese, ed è essenziale un impegno congiunto tra istituzioni, scuole e famiglie per promuovere un sistema educativo inclusivo che consenta a tutte le famiglie di scegliere l’educazione migliore per i propri figli”. Per Kaladich, “la scuola cattolica può e deve dire ancora la sua in un’epoca in cui i legami sociali sono in crisi e il rischio di individualismo e spersonalizzazione è concreto, a partire dai primi anni scolastici. Non ci scoraggiamo e continuiamo a lavorare per un sistema educativo che non solo rispetti il diritto all’istruzione, ma che favorisca anche la crescita e lo sviluppo di ogni individuo, senza discriminazioni legate all’origine economica o sociale”.
Otre alla conferma della presidente nazionale, l’Assemblea ha eletto anche il nuovo Consiglio nazionale che è così composto: suor Paola Murru (vicepresidente, con delega alla formazione), Francis Contessotto (vicepresidente), padre Vitangelo Denora (confermato tesoriere), suor Maria Ausilia Chiellino (segretario) mentre il resto della Giunta è composta da Christian Bortolotto, Sebastiano De Boni (con delega alla Comunicazione), Daniela Mesiti e suor Francesca Palamá.
Articoli correlati:
Maltempo: Coldiretti, “nell’estate più calda di sempre, in Italia media di 22 eventi estremi al giorno”
Infortuni sul lavoro: Calderone (min. Lavoro), “chi vive momenti di stress è certamente maggiormente esposto al rischio”
Europa: a Malta Assemblea Generale Giustizia e Pace Europa, per la prima volta nominata una co-presidenza con un vescovo e una donna
Papa Francesco: domani in diretta su Tv2000 la celebrazione penitenziale per la “24 ore per il Signore”






