Ai Overview: Si è chiusa con una notevole affluenza di pubblico la prima edizione dello Street Book Festival a Crotone, manifestazione organizzata nell’ambito del cartellone estivo cittadino. Per sedici giorni, le aree del lungomare e di piazza Berlinguer hanno fatto da cornice a una serie di appuntamenti culturali concepiti per andare oltre la semplice presentazione editoriale. Il format ha puntato sul dialogo e sul confronto, affrontando tematiche che spaziano dall’archeologia alla rigenerazione urbana, fino alla comunicazione digitale e alla musica, mantenendo costante il riferimento al progetto Antica Kroton per la valorizzazione storica del territorio locale.
Il bilancio della manifestazione
Si è conclusa con un bilancio positivo e una significativa partecipazione di pubblico la prima edizione dello Street Book Festival, la manifestazione promossa dall’Assessorato alla Cultura in collaborazione con l’associazione Book Project e inserita nel cartellone di Crotone Summer 2026. Dal 1° al 16 agosto, piazza Berlinguer e il lungomare cittadino si sono trasformati in un grande spazio culturale all’aperto, ospitando incontri, presentazioni di libri, talk, musica, spettacoli e iniziative dedicate a bambini, famiglie e giovani. Un risultato che conferma la validità dell’idea alla base del Festival: superare la tradizionale formula della presentazione editoriale e trasformare il libro in un punto di partenza per creare dialogo, confronto, conoscenza e partecipazione.
Il calendario degli appuntamenti
Il programma, articolato in sedici giornate, ha proposto un ricco calendario di appuntamenti dedicati alla cultura e all’identità della città: dall’inaugurazione con “Un lungo…mare di libri” ai talk sulla rigenerazione culturale e urbana e sul progetto Antica Kroton, dagli approfondimenti sull’archeologia e sulla figura di Pitagora agli incontri dedicati alla comunicazione digitale e alla valorizzazione del patrimonio culturale. Non sono mancati gli appuntamenti con la letteratura, il rapporto tra libri e cinema, le iniziative per bambini e famiglie, la musica itinerante degli Otto Più Street Band, il concerto narrato dedicato al Mediterraneo, il racconto della memoria della città attraverso l’archivio de Il Crotonese e il confronto tra il presidente della Regione Roberto Occhiuto e gli studenti delle scuole superiori. La manifestazione si è conclusa il 16 agosto con lo spettacolo di Pierluigi Riccio al violino elettrico e DJ set. Un percorso vario e partecipato che ha messo in relazione libri, archeologia, storia, musica, cinema e nuovi linguaggi, mantenendo sempre al centro Antica Kroton come filo conduttore e come ponte tra la memoria della città e la costruzione del suo futuro.
Le visite e la promozione archeologica
Particolarmente significativo è stato il rapporto con il progetto Antica Kroton Futura, che ha accompagnato l’intera manifestazione. Per tutta la durata del Festival lo stand dedicato al progetto ha rappresentato un punto informativo per cittadini e visitatori, offrendo la possibilità di conoscere e prenotare visite guidate ai principali luoghi di interesse culturale e archeologico della città, dai percorsi del centro storico e di Crotone Sotterranea alle visite serali al Parco Archeologico di Capo Colonna, fino ai cantieri di scavo di Antica Kroton.
Le dichiarazioni dell’amministrazione locale
“Il successo di questa prima edizione dello Street Book Festival conferma che Crotone ha una grande voglia di cultura, di incontro e di partecipazione. Abbiamo scelto di portare i libri nelle piazze, di trasformare gli spazi pubblici in luoghi di confronto e di costruire un percorso capace di coinvolgere generazioni diverse. Il risultato è andato nella direzione che avevamo immaginato: una città che si incontra, ascolta, si confronta e riscopre la propria storia. Ringrazio l’assessora Venneri, Book Project, tutti gli ospiti, gli operatori, le associazioni e quanti hanno lavorato alla realizzazione di questa manifestazione. Soprattutto, grazie ai cittadini e ai visitatori che hanno scelto di viverla insieme a noi” dichiara il sindaco Voce. “La conclusione dello Street Book Festival ci consegna la soddisfazione di aver trasformato un’idea in un’esperienza concreta e condivisa. Volevamo un Festival capace di uscire dalla dimensione tradizionale della presentazione del libro e incontrare le persone nei luoghi della quotidianità. È quello che è accaduto in queste sedici giornate: abbiamo parlato di archeologia, memoria, Pitagora, letteratura, cinema, comunicazione digitale, Mediterraneo e futuro, coinvolgendo autori, studiosi, artisti, istituzioni, giovani e famiglie. Abbiamo costruito un percorso nel quale ogni appuntamento era collegato agli altri dal filo conduttore di Antica Kroton, utilizzando la nostra storia non come semplice celebrazione del passato, ma come strumento per interrogare il presente e immaginare il futuro. Particolarmente importante è stato il coinvolgimento delle nuove generazioni e il dialogo con gli studenti, così come la presenza di attività dedicate ai bambini e alle famiglie. È questa l’idea di politica culturale che vogliamo portare avanti: una cultura accessibile, partecipata, capace di generare relazioni e di restituire valore agli spazi pubblici. Lo Street Book Festival è stato un laboratorio di idee e di comunità. Il successo di questa prima edizione rappresenta per noi un punto di partenza e non di arrivo” dichiara l’assessora alla Cultura Dalila Venneri.
Le prospettive per le edizioni future
Con lo Street Book Festival, Crotone ha dunque sperimentato un nuovo modo di vivere la cultura, trasformando per sedici giorni il lungomare e piazza Berlinguer in un luogo di incontro tra libri, persone, storia e futuro. L’Amministrazione comunale intende ora fare tesoro dell’esperienza maturata per consolidare il Festival e proseguire nel percorso di valorizzazione della cultura come strumento di partecipazione, rigenerazione urbana, promozione del patrimonio e crescita della comunità.













