Apprendiamo da una nota stampa del Pci che l’attuale amministrazione comunale – targata Pd con i suoi alleati di sinistra – ha tagliato l’importo dei buoni per i libri scolastici. Si legge nel comunicato del Pci che la «giunta Falcomatà ha incredibilmente e vergognosamente tagliato e falcidiato, senza la benché minima remora, il valore dell’importo dei buoni libro. La tragica batosta ricevuta dalle famiglie si può facilmente registrare guardando il taglio di circa il 52%, rispetto al valore del buono libro nello scorso anno scolastico, nei buoni libro a favore degli studenti della 1^ classe della scuola secondaria di II° grado (l’ex 1° superiore)». Siamo costretti, quindi, a registrare l’ennesimo colpo contro la famiglia da parte dell’amministrazione guidata da Falcomatà. Ad esserne maggiormente colpite saranno le famiglie più bisognose e quelle numerose, quasi come se fare figli oggi costituisca una colpa. In un momento storico in cui l’Istat registra il drammatico allarme sul calo delle natalità in Italia, e il nostro territorio registra bassissimi tassi di nascite, continuare a penalizzare la famiglia rappresenta un gesto scellerato e miope. La famiglia – luogo primario di beni affettivi, sociali ed economi – deve tornare ad essere il cuore dell’interesse politico affinchè questa città, e la stessa Italia, possa uscire da una crisi culturale, educativa, sociale ed economica senza precedenti.
Chiediamo all’amministrazione comunale di ripristinare l’integrità dei buoni libri scolastici e di avviare un forum di confronto con tutto l’associazionismo reggino impegnato alla promozione sociale e culturale della famiglia fondata sul matrimonio fra un uomo e una donna come costituzionalmente riconosciuta.













